Le parole del giornalista Franco Ordine sul Milan

Un altro stop per la squadra di Pioli ieri contro l’Udinese. L’assenza di una punta vera ha pesato molto, contro una squadra chiusa molto bene come quella di Luca Gotti. L’1-1 acciuffato al 97′ non può soddisfare il Milan, che adesso rischia di crollare a -6 dall’Inter, impegnata stasera contro il Parma. Franco Ordine, giornalista di fede rossonera, ha commentato la partita sul Corriere dello Sport, analizzando anche il momento dei rossoneri:

“Le cifre devono raccontare che forse non si può chiedere molto di più al gruppo di ragazzi rimasti senza il loro capobranco e soprattutto con fuori causa anche l’eventuale sostituto arrivato a gennaio, cioè Mandzukic. Si ferma sotto la doccia all’intervallo anche Tonali, protagonista di una prova molto promettente. Diciamo la verità: dal mercato di gennaio, al netto di Tomori, non è arrivato un granché. Vuol dire insomma che non bisogna meravigliarsi del pari dinanzi agli artigli dell’Udinese. Il lavoro di Pioli ha prodotto del gioco, una mentalità, una organizzazione che non si può cestinare.

Perciò risultano comprensibili i tormenti traditi anche ieri sera, al cospetto dell’ Udinese, rimasta per un tempo nella sua tana al sicuro prima di mollare gli ormeggi nella ripresa con l’ingresso di Llorente. Perciò bisogna considerare con minore senso critico il cammino fin qui realizzato dal Milan che non ha certo a disposizione né i lussi di Pirlo e nemmeno le ricchezze di Conte che tra l’altro si ritrova adesso con solo il campionato da disputare e quindi con la possibilità di preparare una partita a settimana. Da segnalare infine la risposta di Romagnoli, escluso dall’ Olimpico domenica sera, rientrato ieri sera col musone, ma protagonista di un salvataggio che può valere anche la riconciliazione con il popolo dei suoi tifosi”

Fonte dichiarazioni: MilanNews