Milan-Mandzukic: tutti i retroscena di un corteggiamento iniziato più di un anno fa

Fonte foto: Profilo Twitter Mandzukic

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La trattativa che ha portato Mario Mandzukic al Milan è stata ricca di retroscena, tra mail, numeri di telefono girevoli e corteggiamenti che durano da più di un anno.

Il Milan Mario Mandzukic si sono trovati da poco, grazie a una trattativa apparentemente (l’apparenza inganna…) rapida, ma non per questo priva di curiosi retroscena, svelati dal portale di Gianluca Di Marzio. I primi contatti tra le parti risalirebbero addirittura a dicembre 2019, quando l’allora dirigente rossonero Zvonimir Boban chiamò l’agente dell’attaccante croato (all’epoca ancora sotto contratto con la Juventus) per valutare se ci fossero i margini per una possibile trattativa, arrivando poi alla conclusione che i tempi non erano ancora maturi.

Le cose, però, sono cambiate a distanza di un anno. Infatti, lo scorso dicembre, in un incontro a Casa Milan con i fratelli Branchini (ufficialmente per parlare di Pavoletti), la dirigenza milanista tenta il primo approccio: “Ma Mandzukic come sta davvero? Potremmo provare a riportarlo qui per sei mesi con opzione di rinnovo?“. Da qui inizia un susseguirsi di contatti che vanno avanti per tutto il mese, con la ferma volontà del giocatore di rimettersi in gioco nel calcio che conta, anche a costo di giocare poco, almeno nelle prime partite, come lui stesso afferma: “Voglio un progetto forte, voglio tornare a divertirmi. E se all’inizio farò pochi minuti, fa niente…“. Si arriva così alla fatidica mail inviata dal procuratore a Mario, dal tono piuttosto formale: “Caro Mario, dovremmo inviarti la proposta del Milan“. Tutto il resto, è storia.

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