Milan, Locatelli ricorda: “Al primo allenamento marcai Kakà. Cessione? Devastante, me lo dissero su una panchina”

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Intervenuto sui canali ufficiali del Sassuolo, l’ex centrocampista del Milan ha raccontato alcuni aneddoti sul suo passato in rossonero.

Il centrocampista del Sassuolo Manuel Locatelli, intervenuto sui canali ufficiali del club, ha parlato anche della sua esperienza al Milan, raccontando alcuni aneddoti riguardo gli anni in rossonero. Queste le sue dichiarazioni.

“Ero alle giovanili dell’Atalanta da quando avevo sei anni, avevo legato con la squadra. Quando arrivò la chiamata del Milan sbiancai, ero titubante, ma mi affidai ai miei genitori che mi guidarono su questa decisione. Nel primo allenamento con la prima squadra rossonera di Allegri, Montolivo mi disse di marcare Kakà. Mi sono chiesto dove fossi. Poi mi sono allenato cercando di non pensare ed è andato tutto bene”. 

Il primo contratto da professionista con i rossoneri: “Galliani mi ha dato la sua penna per firmare e la conservo ancora a casa”.

Il primo gol in Serie A contro il Sassuolo: “Dopo la partita feci l’intervista a bordo campo piangendo e al rientro in spogliatoio i miei compagni mi menarono, Antonelli mi disse scherzosamente: ‘Adesso le ragazze penseranno anche che sei bello'”.

L’addio al Milan nel 2018: “Su una panchina di Milanello i dirigenti mi dissero che non ero più importante per loro. Fu devastante ma mi ha aiutato, perchè in fin dei conti anche io avevo bisogno di cambiare”.

Fonte dichiarazioni: MilanNews.it.

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