Milan-Lecce 2-2, Diavolo beffato. Pioli: “Meritavamo 3 punti. L’errore sul rigore…”

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Compleanno e esordio amaro per Stefano Pioli. I rossoneri fanno tutto bene, con Piatek e Calhanoglu protagonisti di una buonissima prestazione in risposta alle critiche. Gli unici errori imputabili al Milan sono relativi ad una scarsa lucidità in attacco, e alla sciocchezza di Conti che regala un rigore al Lecce. Gli uomini di Liverani ottengono un pareggio insperato a San Siro, portandosi momentaneamente fuori dalla zona retrocessione. Continua il periodo negativo del Milan, che non vince in casa da Agosto.

LA PARTITA

Nel primo tempo c’è una sola squadra in campo. Il Milan di Stefano Pioli offre subito un gioco aggressivo e offensivo, e ha due occasioni limpide con Leao nei primi minuti. I rossoneri continuano la pressione, e Calhanoglu e Biglia vanno entrambi vicini alla rete, con l’argentino che viene fermato soltanto dall’intervento sulla linea di Lucioni. Il Lecce non riesce a venire fuori, e al 20′ Hakan Calhanoglu , dopo aver ricevuto un lancio dalle retrovie, realizza una rete strepitosa da posizione defilata, mettendo la palla all’incrocio sul palo opposto. Il Milan continua il proprio dominio, e gli ospiti riescono a farsi vedere davanti solo negli ultimi minuti, con un tiro al volo di Falco da buona posizione, alto di molto.

Nel secondo tempo il Lecce alza il ritmo ma non ottiene numerose occasioni. I rossoneri continuano ad avere chances con Leao, che spreca troppo. Arriva però il colpo di scena, con l’errore di Conti che tocca con il braccio la palla in area, e provoca il penalty per i pugliesi. Al 62′ dal dischetto , Babacar prima si fa ipnotizzare, e poi deposita in rete sulla ribattuta. Gli uomini di Liverani sembrano galvanizzati, e hanno l’occasione per il vantaggio con Mancosu. E’ il Milan però che continua ad avere il dominio del gioco, e all’81‘ arriva il meritato gol, con Piatek che sfrutta l’assist del brillante Calhanoglu. Fase finale della partita molto concitata. Il Lecce non offre azioni pericolose, ma basta il capolavoro di Calderoni da fuori al 90+2′ per beffare un Milan, che avrebbe meritato la vittoria.

MARCATORI: 20′ Calhanoglu(MI), 62′ Babacar(LE), 81′ Piatek(MI), 90+2′ Calderoni(LE)

DICHIARAZIONI POST-PARTITA: STEFANO PIOLI

Sulla gara:

“E’ un peccato, volevamo la vittoria, non l’abbiamo ottenuta per demeriti nostri. Lo spirito, la generosità sono stati di buon livello, bisognava chiudere la partita perché poi possono succedere cose come quella del finale”.

Sulla squadra:

“I giocatori del Milan sono consapevoli delle loro qualità e del fatto di vestire una maglia prestigiosa. La troppa generosità ci ha fatto perdere un po’ di posizione e non abbiamo vinto una partita che meritavamo di vincere”.

Sulle risposte:

“Dobbiamo sempre attaccare la profondità, le strategie variano di partita in partita, con la Roma prenderemo altre soluzioni. Ho visto situazioni che abbiamo preparato e ci hanno dato delle buone soluzioni. Dobbiamo lavorare tanto e soprattutto bene”.

Sul compleanno rovinato:

“Il regalo più bello me l’aspettavo dalla partita, ma lo spirito e l’interpretazione ci sono stati, questa è la cosa importante. Questa gara ci aiuterà per capire i nostri errori”.

Sulla tattica finale:

“Quando è entrato Rebic ho tenuto più bloccato Theo, era in difficoltà sul piano fisico, siamo stato più a quattro. E’ mancata un po’ di collaborazione e di attenzione sul gol di Calderoni, potevamo chiudere prima quell’azione e saremmo qui a parlare di una vittoria e non di un pareggio che non dà merito alla prestazione della mia squadra”.

Sugli aspetti della partita:

“Aspettavo con curiosità questa partita, c’è tanto di positivo ma una squadra come il Milan certe partite le può portare a casa. Un pallone quando si soffre si può anche buttare invece di tenerlo. Ma la squadra ha fatto di tutto per vincere la partita. E’ una gara che ci servirà tantissimo, bisogna capire come migliorare queste situazioni”.

Sull’azione del rigore:

“Sul rigore ci siamo spostati tutti verso la palla, non eravamo messi bene, è un errore e lo abbiamo pagato a caro prezzo”.

Su Leao e Piatek insieme:

“Potranno giocare insieme quando troveremo gli equilibri”.

Sui cambi di Leao e Piatek:

“Ho cambiato Leao perché a fine primo tempo il dottore mi ha segnalato un indurimento muscolare, anche Paquetà l’ho visto meno in palla rispetto al primo tempo”.

Fonte foto: SkySport.it

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