Milan-Lazio 1-2, Inzaghi: “Gol del Milan fortuito. Io messo in discussione? Penso che…”

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Dopo 30 anni, la Lazio torna a vincere a San Siro contro il Milan. Lo fa in una partita vivace e abbastanza equilibrata, in cui i rossoneri si sono lasciati beffare ancora dalle proprie ingenuità. I biancocelesti agguantano il quarto posto, mentre per il Milan continua la crisi di risultati.

LA PARTITA

I rossoneri sembrano voler imporre un controllo del gioco nei minuti iniziali. La prima occasione ce l’ha però la Lazio con il tiro di Immobile parato, dopo un errore di Paquetà. I padroni di casa si fanno vedere con Piatek, che viene rimpallato sul tentativo in angolo. I rossoneri crescono e Paquetà sciupa un’occasione d’oro in contropiede, dopo l’assist di Castillejo. I biancocelesti rispondono al fuoco avversario con la traversa clamorosa di Immobile. L’attaccante della Lazio non perdona però e al 24‘ incorna perfettamente un cross di Lazzari. I rossoneri piazzano però subito il pareggio,al 28‘, grazie all’autogol di Bastos, che devia un tocco di Piatek. Milan meglio sul piano del gioco, con gli ospiti più pericolosi in attacco.

Molta intensità nel secondo tempo. Il Milan ci prova con le occasioni di Romagnoli e Piatek. Il match è abbastanza equilibrato, ma con ritmi alti. Al 66′ Calhanoglu prova a sbloccarla su punizione, con la botta centrale parata da Strakosha. Verso la fine della partita, la Lazio cresce , e ha due buone opportunità per il vantaggio. I rossoneri dimostrano ,però, ancora ingenuità, concedendo ai biancocelesti un contropiede partito da un rinvio, che si conclude con il gol vittoria di Correa all’83‘.

MARCATORI: 24′ Immobile(LA), 28′ Aut.Bastos(LA), 83′ Correa(LA)

DICHIARAZIONI POST-PARTITA: SIMONE INZAGHI

Sulla crisi cancellata

“Vinta una partita importante meritatamente. Il Milan ha giocato bene, ma la Lazio stava bene oggi in campo. Ero sereno, anche perchè avevamo subito un gol sfortunato. Ci abbiamo messo anche del nostro per avere pochi risultati, ma adesso abbiamo un equilibrio”

Sulla classifica

“Si è accorciata, ma adesso dobbiamo dare continuità alle prestazioni. Testa alla prossima partita”

Sulla difesa debole

“Dobbiamo lavorare per levarci alcune disattenzioni. Contro il Torino avevamo fatto bene in difesa. Oggi siamo stati sfortunati sul gol, ma è normale che proponendo molte manovre offensive concediamo qualcosa dietro”

Sulle difficoltà in uscita dalla difesa

“Penso che sia vero. Quando comandiamo la partita, 9 volte su 10 la vinciamo. Stasera non era semplice, perchè facevano un buon pressing. Oggi potevamo fare meglio, ma le nostre azioni devono partire da dietro, dato che Milinkovic non può sempre ricevere palla”

Sull’importanza della vittoria

“Per noi era fondamentale. Trovavamo un Milan furioso, e dopo l’ 1 a 1 non era semplice. I cambi sono stati importanti, e volevamo spezzare il tabù, che durava da 30 anni”

Su Luis Alberto

“Si sta meritando la nazionale. Ha fatto molte partite in questa settimana, e sta facendo benissimo. Lavora duro e deve sentire la fiducia dell’ambiente”

Sul momento nero passato

“Non mi sentivo in discussione. La mia società è sempre con me. A giugno ho capito che questa squadra poteva crescere, e non ho voluto lasciare. Difficile fare meglio, ma lo vogliamo fare”

Fonte foto: IlMessaggero.it

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