Milan-Genoa, Pioli: “Non ci sono alibi”

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Nel silenzio di San Siro, un Milan spento perde in casa contro un Genoa molto positivo. I padroni di casa vedono allontanarsi sempre di più la zona Europa, mentre gli ospiti escono dalla zona salvezza. Rossoneri bene nella fase di impostazione, ma poco lucidi e anche con un pizzizo di sfortuna. Genoa micidiale in fase offensiva, aiutato dalla difesa debole degli avversari

LA PARTITA

Primo tempo shock per il Milan. Iniziano bene i rossoneri, con l’occasione per Rebic al 5′, con il croato che non riesce a ribadire in rete a pochi passi. Al 7′ però è il Genoa a passare in vantaggio con Pandev, che deposita in rete un cross basso di Sanabria. Milan in difficoltà dietro e al 14′ Cassata dopo un buon inserimento tira sull’esterno della rete. Al 17′ Ibrahimovic se lo mangia di testa davanti al portiere. Rossoneri spreconi, con al 20′ Calhanoglu che si fa parare il tiro a pochi passi da Perin, dopo un ottimo scambio con Ibrahimovic. Ma il Genoa non perdona e al 41′ Cassata conclude un’azione perfetta del Grifone, raddoppiando per gli ospiti.

Secondo tempo abbastanza spento.  Il Genoa difende molto bene, e i rossoneri provano ad attaccare ma senza precisione. Poche occasioni per il Milan, che tenta di infastidire Perin con alcuni tiri di Calahnoglu e Ibrahimovic. Gli uomini di Pioli riaprono la partita al 77′ con Ibrahimovic che a pochi passi ribadisce in rete, dopo la deviazione sul tiro di Bonaventura. Ma non basta al Milan, che si deve arrendere alla sconfitta contro un ottimo Genoa

MARCATORI: 7′ Pandev(GE), 41′ Cassata (GE), 77′ Ibrahimovic(MI)

DICHIARAZIONI POST-PARTITA: STEFANO PIOLI

Sulla partita

“La mancanza dei tifosi si sente, ma noi oggi dovevamo giocare come sempre. Abbiamo sbagliato troppo e abbiamo pagato caro gli episodi”

Sugli alibi

“Noi non dobbiamo avere alibi. Dovevamo essere più concentrati sugli episodi, perchè la squadra non ha giocato male. Abbiamo fatto più tiri, ma la sconfitta è colpa delle nostre mancanze. Non ci sono giustificazioni”

Sulle imprecisioni sotto porta

“Credo che sia difficile dire che non abbia funzionato qualcosa. Oggi è mancata determinazione, questo vuol dire che dovevamo fare meglio. Dovevamo dimostrare che anche in queste condizioni, siamo capaci di vincere le partite. Questo non l’abbiamo fatto”

Sul possibile cambio di panchina

“Dobbiamo rimanere concentrati. Non sono preoccupato per il mio futuro. Lavoriamo per un club prestigioso, perciò dobbiamo rimanere attenti sul campo. Bisogna finire il campionato nel modo migliore possibile”

Sui cambi nel secondo tempo

“Credo che nel secondo tempo Leao dovesse stare più vicino a Ibra. Ci volevano delle sponde, ma lui non ha preso le posizioni adatte”

Sulla fase difensiva

“Abbiamo subito il primo gol in modo sciocco, perciò la partita è stata poi cambiata da quell’episodio. Il Genoa ha fatto 3 tiri in porta, quindi non penso che abbiamo fatto un partita malvagia dietro”

Sulla crisi per i calciatori in questo momento

“E’ chiaro che questa è la terza partita su cui si avevano ancora dubbi, se si potesse giocare o no. Il paese sta vivendo una situazione di emergenza e tragica. Ci sono persone più importanti di me per prendere le decisioni importanti. Noi cerchiamo di portare soddisfazioni ai nostri tifosi. Oggi non ci sono alibi”

Fonte foto: SkySport

 

 

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