Milan, Condò ti consiglia: “Il primo ruolo da sistemare è quello del centravanti. Pioli deluso da talenti che non brillano”

Fonte foto: Screen Video Youtube
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Intervenuto sulle colonne de La Repubblica, il noto giornalista ha parlato del Milan alla luce del deludente pareggio contro l’Udinese, delineando anche quale dovrà essere, secondo lui, il ruolo su cui la società dovrà intervenire per rafforzarlo.

Il noto giornalista Paolo Condò, intervenuto sulle colonne de La Repubblica, ha parlato del Milan e delle conseguenze del pareggio deludente strappato nel finale contro l’Udinese, soffermandosi poi sul ruolo che, secondo lui, avrebbe bisogno di un pronto intervento sul mercato. Queste le sue parole.

“Il Milan di ieri sera se l’è cavata, perché l’assurda manata di Stryger-Larsen a tempo scaduto, l’ha tolta da un impaccio che voleva dire zero punti. (…) La squadra di Pioli, che nel girone d’andata ha guadagnato credibilità anche e soprattutto per come sapeva rimediare alle assenze che via via la colpivano, ha chiesto ieri ad alcuni dei suoi potenziali inesplorati la mano necessaria per supplire alle mancanze di Ibra e Calhanoglu, e non l’ha ottenuta. Ha portato a casa la pelle anche se un po’ bruciacchiata dalla grande paura e dai buoni risultati delle rivali, ma Pioli ha il diritto di sentirsi un po’ deluso da talenti che al momento non brillano. (…) Chi lavora sul futuro del Milan ha ben chiaro che la prima posizione da mettere a posto, con un acquisto valido per i prossimi cinque anni, sarà quella del centravanti. Che non vuol dire congedare Ibra, ma mettergli accanto un pari grado e non un fan”.

Fonte dichiarazioni: MilanNews.it.

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