Marco Giampaolo e il Torino, parola d’ordine: riscatto

Marco Giampaolo si libera dal Milan, pronto a sposare la causa del Torino

Ormai siamo ai dettagli. Marco Giampaolo sarà il prossimo allenatore del Torino. Il tecnico di Giulianova si è recato poco fa nella sede del Milan per risolvere il contratto che lo legava ai rossoneri dopo l’esonero dello scorso 8 ottobre dopo la vittoria stentata contro il Genoa. Per Giampaolo comincia una nuova avventura all’insegna di una sola parola d’ordine: riscatto.

Il Toro cerca riscatto con Giampaolo

Una parola d’ordine che vale anche per la sua nuova squadra, reduce da una stagione piuttosto tribolata, cominciata con i preliminari di Europa League e conclusa con una salvezza quasi in extremis. Il Torino riparte da Marco Giampaolo. «Una scelta di qualità» l’ha definita a Sportitalia il patron dei granata Urbano Cairo. Quella qualità che è mancata al Toro nell’ultima stagione e che ora viene affidata ad un allenatore che ha fatto del bel gioco il suo credo calcistico. Serve entusiasmo per una piazza delusa e arrabbiata con la società dopo questa scialba annata.

Marco Giampaolo-Torino, questo matrimonio s’ha da fare?

Anche Giampaolo vuole riavvolgere il nastro con quella qualità e quel bel gioco che gli avevano dato l’etichetta di “maestro di calcio” e l’opportunità di allenare per la prima volta un grande club: il Milan. A Milano, però, il giocattolo si è rotto troppo presto e ora Marco Giampaolo vuole tornare a far bene all’ombra della Mole, dopo aver raccolto tanti consensi sotto la Lanterna, sponda Sampdoria. Resta solo da capire se Torino è la piazza giusta. La squadra che ha fatto del “cuore granata” e della sofferenza il suo stile di vita unita all’allenatore del “testa alta e giocare a calcio”. Il campo dirà se l’audace esperimento di Cairo funzionerà.

FOTO: Team Milan AC Twitter.