Lukaku si racconta: storie, obiettivi e mentalità di un campione

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Dopo un avvio di stagione folgorante, culminato con la doppietta scaccia pensieri in Champions contro il Gladbach, Lukaku è finito sulla prima pagina di France Football. Il belga ha rilasciato una lunga intervista al periodico francese, qui di seguito vi proponiamo un breve estratto delle sue parole:

Sono uno dei primi cinque attaccanti al mondo, per questo non posso permettermi di sbagliare nulla. Ora sta a me superare i limiti – come hanno fatto Messi, Ronaldo, Lewandowski – e diventare il numero uno. Il mister Conte credeva nelle mie potenzialità già sei anni fa. Pensava che se fossi diventato bravo a giocare spalle alla porta, sarei diventato inarrestabile“.

Sul rapporto con Lautaro:

Prima di venire qui all’Inter guardavo le loro partite e vedevo che Lautaro giocava da solo lì davanti. Così ho subito pensato che insieme avremmo potuto fare molto meglio. Poi siamo diventati molto amici, abbiamo trovato il giusto equilibrio. Non importa se segna di più l’uno o l’altro, l’importante è trovarci bene in mezzo al campo“.

Questione di mentalità:

La scorsa estate ho fatto solo otto giorni di vacanza, ma non ho mai pensato che mi fossi riposato troppo poco. Io voglio essere sempre al 100% per evitare gli infortuni e dimostrare a tutti chi sono. Lo stesso vale per le partite, non mi pesa giocare due o tre volte in una settimana. In più, cerco sempre di osservare e aggiungere qualcosa al mio bagaglio. C’è poco da fare, il calcio è la mia droga“.

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