Lo Spalletti “furioso”, l’Inter e l’amore mai nato col Milan

Spalletti e il triangolo con Inter e Milan

Luciano Spalletti è stato al centro di un intrigo nelle ultime ore con l’Inter (sua ultima squadra) e i cugini del Milan che lo volevano come successore di Marco Giampaolo sulla panchina rossonera. Il tecnico di Certaldo sembrava essere la prima scelta per Maldini Boban, ma qualcosa è andato storto e i due dirigenti milanisti hanno virato (tra mille polemiche) su Stefano Pioli.

Il mancato approdo al Milan e lo “sfogo” contro la dirigenza nerazzurra

Spalletti era reduce da una esperienza piuttosto travagliata con i nerazzurri: due anni culminati con due qualificazioni in Champions League in due stagioni e l’esonero l’estate scorsa. L’allenatore toscano è ancora sotto contratto con l’inter e, in questi ultimi giorni, sembrava ad un passo dal Milan. Il nodo, però, è stato la buonuscita con l’Internazionale.  Un nodo che è diventato insormontabile, lasciando strascichi tra la società e il suo ex allenatore.

Il “Luciano furioso”

Secondo“La Stampa”, Spalletti si sarebbe confrontato duramente con la dirigenza nerazzurra sulla buonuscita. In una telefonata con il manager interista Beppe Marotta, “Lucianone” avrebbe attaccato duramente la società, chiamando in causa anche il suo successore Antonio Conte:«Se Conte prende 12 milioni, a me dovete darmene almeno 5.». Così avrebbe urlato Spalletti al telefono, tirando fuori il suo lato spigoloso da buon toscano. Non è servito a niente, però.

Foto FC Inter Facebook

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.