Lippi: “Inter favorita ma sono in 5 per lo Scudetto. In Champions sarà dura per tutte”

Fonte foto: Profilo Twitter Marcello Lippi

Marcello Lippi, ex commissario tecnico della Nazionale italiana, ha parlato ai microfoni di Radio Rai, rilasciando una lunga intervista sui temi caldi della Serie A e del calcio italiano in generale. Queste le parole riportate da tuttomercatoweb.com:

SUL CAMPIONATO: “C’è da aspettarsi di tutto in questo campionato, c’è molta incertezza anche perché non c’è stata preparazione adeguata. Dall’Inter prima fino alla Roma, con Juventus e Napoli con una gara in meno, tutti possono giocarsi le proprie carte. Si inizia a sentire la stanchezza, gli allenatori devono cambiare molto. La Juventus non ha ancora trovato una quadra definitiva, Pirlo è arrivato e ha dovuto subito confrontarsi con partite ufficiali. L’Inter, il Milan e la Juventus restano le favorite comunque perché quando hai campioni come Lukaku, Ibrahimovic o Ronaldo parti avanti. Atalanta e Lazio per adesso sono indietro, 10 punti sono tanti. L’Inter può essere avvantaggiata dal dover concentrarsi solo sul campionato“.

SUL MILAN: “Il Milan resta in piena corsa, ha colmato le lacune sul mercato. Voglio fare i complimenti allo Spezia e a Italiano per la grande stagione, non scordiamoci che arrivano dalla Serie B. In assoluto la squadra che mi piace di più quest’anno. Il Milan lotterà fino alla fine“.

SULLA CHAMPIONS: “Sarà dura per le italiane. La Juve è quella messa meglio contro il Porto. La Lazio affronta la migliore d’Europa, il Bayern Monaco, mentre l’Atalanta comunque dovrà faticare contro il Real Madrid, anche se appaiono indietro non sarà affatto facile. Manchester City e Bayern sono le più forti ma non vanno sottovalutate Real e Barcellona“.

SULLA LITE CONTE-AGNELLI: “Penso ci sia della ruggine del passato fra loro. Non sono cose di campo, anche se in certe gare può scappare qualcosa“.

SULLA CINA: “Al governo non piace l’occidentalizzazione e dunque per adesso le normative sono queste. Quando finirà il momento del Covid-19 vedremo ma per ora c’è un forte ridimensionamento“.

SU TORINO E FIORENTINA: “Fiorentina e Torino sono due squadre che possono puntare alle coppe o comunque ad un campionato di maggior livello. A volte succedono cose inspiegabili in campionato, allenatori e società devono far capire ai giocatori che si lotta per non retrocedere, devono cambiare mentalità“.

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