Lega Serie A, eletto Paolo dal Pino nuovo presidente, vittoria di Lotito e dure critiche di Marotta

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Questo pomeriggio è avvenuta dopo quasi due mesi la fumata bianca per l’elezione del presidente della Lega Serie A.  Paolo Dal Pino è stato eletto con 12 voti, la maggioranza era fissata ad 11. L’assemblea è stata presieduta dal neo commissario Giancarlo Abete.

In assemblea 2 fazioni opposta ma alla fine vince Lotito

Paolo Dal Pino è stato era  il candidato sostenuto da Claudio Lotito e dai presidenti della Serie A vicini al patron laziale. I big team, tra cui Inter e Juve invece sostenevano il presidente uscente  Gaetano Miccichè per una sua rielezione. Anche se lui non era molto propenso a ritornare presidente. Dal Pino ha ricevuto 12 voti, Micciché 7 e una scheda bianca.

Le reazioni opposte di Abete e Marotta

Giancarlo Abete , commissario della Lega Serie A, ha espresso soddisfazione per l’elezione di Dal Pino:”Obiettivo raggiunto Si esaurisce così il compito di Giancarlo Abete, commissario tecnico della Lega di A. “L’obiettivo era quello di ripristinare gli organi della Lega, l’obiettivo è stato raggiunto al primo colpo della prima data utile dell’8 gennaio. E’ motivo di soddisfazione per la Lega che riprende un percorso di normalità dopo le dimissioni di novembre di Miccichè ed è importante anche per la Federazione che mi ha nominato commissario. Il mandato era questo, sapete che era un commissariamento tecnico e non straordinario”.

Di tutt’altro avviso Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’inter, che insieme a Torino e Juventus è quello che si è opposto di più a Dal Pino in assemblea:“L’elezione è avvenuta in modo abbastanza improvvisato. Noi ‘grandi’ contestavamo il metodo con cui si è arrivati all’elezione, non certo la persona. Ci pareva giusto poterci confrontare con Dal Pino per ascoltare il suo programma. L’elezione è stata un po’ risicata e noi abbiamo espresso il desiderio di rinviare per avere un metodo elettivo migliore. Così non è stato, siamo dispiaciuti da questo punto di vista ma fa parte della democrazia. Ciò non significa che dovremo fare ostruzionismo, anzi. Tutte le società devono ricompattarsi perché c’è tanto da lavorare in questi sei mesi, ci sono tante cose da fare.”

Foto in evidenza, fonte: Facebook Serie A

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