La Lazio ha trovato l’accordo con il main sponsor Binance, piattaforma di scambio di criptovalute e asset digitali sulla base di un contratto biennale con opzione per il 2024 da esercitare entro il prossimo giugno. Ma quali saranno gli effetti, ed in particolare i vantaggi, di questa sponsorizzazione? Come sottolinea il Corriere dello Sport, la Lazio trarrà da questo accordo pluriennale diversi vantaggi economici, con 30 milioni di euro che saranno versati nelle casse della società biancoceleste in tre anni, tra parte fissa e variabile. Dunque ad ogni stagione saranno 10 i milioni che la Lazio riceverà, con premi (facili) e bonus inclusi nel pacchetto. Alla società sarà garantita, male che vada, il 70% della cifra totale, dunque 7 milioni l’anno sono assicurati.

Ma che tipo di sponsorizzazione sarà questa tra Lazio e Binance? Sempre il Corriere dello Sport spiega come questa sinergia non metterà sul piatto criptovalute o strumenti finanziari, ma saranno messi in commercio i cosiddetti “Fan Token” e prodotti virtuali (NFT) allo scopo di sviluppare maggiormente il brand. Di cosa si tratta nello specifico? I tifosi potranno ottenere l’accesso a specifici servizi e beni offerti dalle squadre emittenti tramite asset digitali, operanti su blockchain.

E il mercato della Lazio? Vi saranno effetti nell’immediato? Sul prossimo esercizio di bilancio la società avrà soldi in cassa, verrà messo al sicuro l’indice di liquidità (problema affiorato durante quest’estate in chiave calciomercato) e si potrà accontentare Sarri per eventuali acquisti a gennaio, senza dover ricorrere a ulteriori finanziamenti. Per quanto riguarda la cessione all’estero di Vavro, questa era già stata decisa in estate e potrà essere portata a termine grazie anche ai vantaggi del Decreto Crescita che si potrarranno fino al 31 dicembre. La Lazio, dunque, potrà intervenire sul mercato per sostituire il difensore slovacco ex Copenaghen con un giocatore forte e di sicuro avvenire.

LEGGI ANCHE: Fiorentina, Malagò: “Stupefatto dal progetto Viola Park, è qualcosa di mai…”

LEGGI ANCHE: Sampdoria, 14 ottobre 1993, il ricordo di Paolo Mantovani

 

Articolo precedenteFiorentina, Malagò: “Stupefatto dal progetto Viola Park, è qualcosa di mai visto”
Articolo successivoMilan, Ordine: “Maignan da premiare con un rinnovo, è stato eroico e coraggioso”