Lazio-Fiorentina alla moviola: per la Gazzetta rigore ok

Lazio-Fiorentina e quel rigore dubbio su Caicedo

Lazio-Fiorentina sarà il piatto forte nelle discussioni sotto l’ombrellone di questa calda domenica di fine giugno. I bianco-celesti hanno superato in rimonta i viola, dopo una partita estremamente sofferta e con un episodio da moviola che darà adito a pesanti polemiche. Stiamo parlando ovviamente del rigore concesso dall’arbitro Fabbri alla Lazio per un presunto fallo di Drągowski su Caicedo al 66′.

Lazio-Fiorentina: per la Gazzetta dello Sport rigore il rigore su Caicedo

Un episodio da moviola, si sarebbe detto in altri tempi. Ora che la moviola è entrata in campo attraverso la tecnologia VAR, però, le polemiche non finiscono mai. Già perché nell’episodio citato poc’anzi di Lazio-Fiorentina proprio il VAR è stato il grande assente. E proprio sul VAR si concentrano le attenzioni e le considerazioni alla moviola. Per esempio, l’autorevole Gazzetta dello Sport parla stamattina di «rigore ok» per i laziali. Una posizione che certamente farà discutere, ma che si basa su criteri oggettivi. Fabbri, infatti, nel fischiare il rigore ripete ai giocatori in campo:«Lo prende, lo prende!» riferendosi a Drągowski su Caicedo. Ciò, di fatto, esclude la possibilità di intervento del VAR perché l’arbitro ha preso una valutazione chiara.

Un episodio che rischia di arroventare il clima in questa ripartenza estiva

Le immagini riviste alla moviola parlano chiaro. Caicedo è già in caduta quando Drągowski decide di intervenire. L’intervento dell’estremo difensore della Fiorentina è certamente rischioso, ma è altrettanto evidente che non c’è nessun contatto con l’attaccante della Lazio, a differenza di quanto visto dal direttore di gara e non segnalato dalla sala VAR. Insomma, quello di ieri durante Lazio-Fiorentina è un episodio destinato a surriscaldare ulteriormente il clima in questo inedito campionato estivo. Il virus Covid-19 sembra perdere slancio, quello delle polemiche arbitrali sembra invece tornare più forte di prima.

FOTO: BBC Sports Twitter.