Juventus, scelta di Pirlo discutibile e frettolosa. Per vincere la Champions ci vuole ben altro

Juventus, il nuovo allenatore Andrea Pirlo

Quest’oggi è arrivata l’ufficialità: Andrea Pirlo è il nuovo allenatore della Juventus. La società bianconera aveva deciso l’esonero di Maurizio Sarri dapprima della disputa del match di Champions League contro il Lione, nel quale Cristiano Ronaldo e company non sono riusciti a passare il turno. La dirigenza, riunitasi nella giornata odierna, ha confermato le voci dei giorni scorsi: Maurizio Sarri, nonostante la vittoria dello scudetto al primo anno, non ha convinto l’ambiente, ed è stato sollevato dall’incarico. Tutti, compreso il sottoscritto, hanno pensato che la Juventus si sarebbe presa qualche giornata per ponderare al meglio la scelta più giusta per il sostituto. Invece, a ciel sereno, è arrivato l’annuncio di Andrea Pirlo nuovo allenatore bianconero. Su Pirlo giocatore non ci sono dubbi. E’ stato uno dei centrocampisti più forti del mondo, arrivando a calcare palcoscenici di altissimo livello e vincendo ovunque è stato. Ma si sa, l’allenatore è ben diverso dal ruolo di giocatore. Per quale motivo la Juventus ha virato su una scelta, come quella di Andrea Pirlo, senza alcuna esperienza in panchina? Anche Zinedine Zidane, prima di portare a casa tre Champions League consecutive con il Real Madrid, ha fatto la cosiddetta “gavetta”, ricoprendo il ruolo di secondo allenatore con Carlo Ancelotti. La dirigenza bianconera, in questo caso, ha avuto troppa fretta nello scegliere il sostituto. Sul mercato erano presenti allenatori di tutt’altro livello, con anni di esperienza alle spalle. Per vincere in Europa non basta investire solo sulla rosa. La scelta dell’allenatore inficia sull’andamento della squadra nella stagione, ed un mister di esperienza è sicuramente un quid in più per tentare la scalata all’Europa che conta. Nella stragrande maggioranza dei casi, bruciare le tappe non porta ad alcun beneficio. Anche se, per i dirigenti bianconeri, Andrea Pirlo è un predestinato, tutti gli allenatori più vincenti della storia sono passati da annate di formazione professionale. Ed infatti Pirlo era stato scelto, prima della giornata odierna, come allenatore dell’Under 23. Essere catapultato in prima squadra, con tutta l’esperienza da giocatore possibile, potrà essere un’arma a doppio taglio. Forse Pirlo avrebbe dovuto rifiutare o, chissà, la scelta fatta quest’oggi potrà essere il suo trampolino di lancio verso una carriera di tutto rispetto. Vedremo se i risultati sul campo daranno ragione alla dirigenza bianconera.

Foto: Twitter Ufficiale Juventus