Juventus, McKennie: “Nemmeno conoscevo la Champions. Allenarsi con Ronaldo un privilegio”

Sorry! You are blocked from seeing ads

Weston McKennie, centrocampista della Juventus, è stato intervistato dal prestigioso “The New York Times, al quale ha raccontato le sue emozioni da nuovo calciatore bianconero, tra Champions League e il rapporto con Cristiano Ronaldo. McKennie ha narrato il momento in cui ha ricevuto la chiamata dalla Juventus, era nella zona bar dello Schalke 04, sua ex squadra in Germania, non avrebbe potuto portare il telefono con sé per il regolamento della società, ma certi rischi devi correrli quando aspetti chiamate come questa. “Mi dispiace ma devo rispondere” disse McKennie uscendo dalla stanza. “Non sembrava assolutamente vero quando il mio agente me lo ha detto“, ha ammesso lo statunitense, “l’ho cancellato dalla mente in qualche modo. Non sembrava realistico. Due settimane dopo però l’interesse fu confermato e dissi al mio agente che avremmo dovuto farlo succedere davvero. Ho parlato con Pirlo, era come se mi stessi vendendo a lui. Se era quello che voleva da me, io lo avrei fatto. Quando ero piccolo nemmeno avevo mai sentito parlare della Champions League. L’altro giorno ero seduto con Morata a bordo campo e osservavamo Ronaldo calciare le punizioni. Ci siamo girati e ci siamo detti del privilegio che abbiamo soltanto per poterlo osservare tutti i giorni calciare e calciare“.

LEGGI ANCHE: Juventus-Porto, le ultime sulla difesa: Chiellini verso la panchina

LEGGI ANCHE: Inter, Conte squalificato dal Giudice Sportivo: niente Torino

LEGGI ANCHE: Giudice Sportivo, otto gli squalificati in Serie A

SEGUICI SU

COMMENTA L'ARTICOLO
Sorry! You are blocked from seeing ads