Juve senti Sconcerti: “Vittoria di Pirlo. Messi è stato a guardare Ronaldo”

Juventus, McKennie: "Contento per il goal"
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Di seguito le parole di Mario Sconcerti sulla vittoria della Juve contro il Barcellona nel match di ieri sera in Champions League

Il risultato netto è il primo posto nel girone e una squadra che è apparsa di colpo come non era mai stata: equilibrata, attenta, piena di idee e qualità. È una vittoria da mettere quasi completamente sulle spalle di Pirlo“. Queste le parole di Mario Sconcerti che ha commentato così la vittoria della Juventus sul Corriere della Sera: “La vittoria di Pirlo, rovesciando le vecchie scelte ha moltiplicato il gioco. è andato su un 4-4-2 classico ma con due centrocampisti flessibili ai lati, Cuadrado e Ramsey, sempre disponibili a giocare all’interno e mettere in superiorità numerica McKennie e Arthur nel lavoro di copertura e impostazione. È bastato accorciare la larghezza del campo per dare più respiro alla qualità del gioco“.

Sul duello Messi-Ronaldo: “Il Barcellona è sempre stato a guardare, direi come Messi ha guardato Ronaldo. Messi gioca ormai con la calma infastidita di chi non ha più voglia di fare la stessa cosa da vent’anni. Compatisce se stesso e sembra annoiarsi. È rassegnato a qualcosa che non capisce e che forse è solo un inizio d’impotenza. Non ha la cattiveria di Ronaldo, il suo senso egoista della vita. La forza di Ronaldo è giocare per sé, inseguire i suoi numeri che sono il vero prodotto della sua azienda. Questo lo motiva. Non è di nessuna squadra, non ha geografia, appartiene a se stesso. Questo lo tiene sempre vivo. Messi è come stanco dell’eternità, di dover sempre compiere un’impresa“.

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Foto: Profilo Twitter Juventus

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