Juve senti Sconcerti: “Il ko con il Porto è della dirigenza. Vi dico come la penso”

Di seguito le parole di Mario Sconcerti, ex giornalista di Sky, sull’eliminazione della Juve dalla Champions League: “La stagione è finita”

“Juve, stagione già finita. Il ko col Porto è della dirigenza”. Queste le dichiarazioni dell’ex giornalista di Sky Sport, Mario Sconcerti, ospite di TMW Radio durante la trasmissione Maracanà. Tanti i temi toccati, uno su tutti l’eliminazione dalla Champions della Juve di Andrea Pirlo.

E’ un disastro sì. Capiremo lentamente quello che è successo ieri, perché è accaduto anche troppo presto. La stagione della Juventus è in buona sostanza chiusa. Allegri è uscito ai quarti con l’Ajax, Sarri agli ottavi con il Lione e sono stati mandati via. Agnelli ha confermato nei giorni scorsi la fiducia a Pirlo“.

Ha proseguito: “Ma tutti i tecnici confermati dopo i ko in Champions sono stati mandati via a fine stagione. Le altre eliminazioni sono state di una squadra forte, con avversari che l’hanno battuta. Questa non era la squadra più forte ma in un momento di difficoltà, non ancora completa ma con dei vuoti in organico, una squadra non costruita bene dalla società. Questo è il ko del gruppo dirigente“.

Sulle colpe dell’eliminazione: Pirlo e Ronaldo non contano, Paratici è un dipendente, chiederei ad Agnelli cosa sta succedendo. Ha delle difficoltà la Juventus che si stanno trascinando e che sono oggettive e comprensibili. Gestire un club nel bel mezzo di una pandemia, in piena crisi economica, non è semplice“.

Servono dei ragionamenti diversi. Mi piacerebbe capire come è nata questa Juve, che è nata incompleta e con dei problemi. Forse si è pensato di lasciare un anno di debolezza dopo 9 di trionfi per poi ricominciare avendole superate. La difesa ripartirà da De Ligt, Cuadrado è eccezionale e una grande duttilità tattica, per il resto ci sono da rifare molte cose“.

Sulle basi da cui ripartire: Si ripartirà da quello che è possibile fare. Certamente Ronaldo è stato uno spettacolo, ma ci siamo riempiti di grandi vecchi nel nostro campionato, come si fa in campionati in difficoltà“.

Sulle difficoltà della Juventus: Gli è mancata spesso la difesa, inaffidabile non nel gioco ma nel fisico, vedi Chiellini e Bonucci. Spesso è mancato anche De Ligt mentre Demiral non è all’altezza della Juve. Mancano le basi della difesa e del centrocampo. Lì in mezzo è difficile capire chi sia titolare. Dicono che sia necessario Arthur, ma io mi chiedo ancora necessario a che cosa?“, come riporta TMW.

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