Juve, Brambati durissimo: “Pirlo non è un allenatore. Spero non vinca la Supercoppa. Il nome giusto è Spalletti”

Le parole dell’ex calciatore Massimo Brambati sulla situazione Juventus

Una sconfitta pesante, netta e preoccupante. Ieri la squadra di Pirlo non è scesa in campo nell’importantissima sfida contro l’Inter. 2-0 giusto e forse anche troppo stretto, con i bianconeri quasi inesistenti in fase offensiva. Mercoledi bisogna mettere subito la testa a posto per vincere la Supercoppa contro un Napoli che fa paura dopo il 6-0 alla Fiorentina. L’ex calciatore Massimo Brambati ha parlato della situazione del club torinese ai microfoni di TuttoMercatoWeb. Dichiarazioni molto dure:

Quale il primo problema della Juventus?
“E’ avere uno in panchina che non è un allenatore. Io non avrei accettato la panchina della squadra più forte d’Italia alla mia prima avventura. Quanti giocatori ha cambiato nell’ultimo anno? E’ una squadra che arriva da 9 scudetti consecutivi. Per me la società ha sbagliato il dopo Allegri, non scegliendo un tecnico adeguato. Sarri lo devi tenere e difendere, non lo mandi via dopo un anno. Da lì è stata una catena di errori. E il ko con l’Inter è il finale di questa catena di errori. E spero per i tifosi della Juve che non vinca la Supercoppa, perché servirebbe a mascherare ancora tutti gli errori fatti”.

Quale l’allenatore che poteva essere l’ideale per la panchina della Juventus?
“Spalletti”.

Barella il centrocampista più forte in Italia?
“E’ cresciuto tantissimo. La crescita veloce è dovuta anche al modulo, dal tecnico. Per crescere ha trovato l’allenatore migliore, perché Conte riesce a tirare fuori il meglio dai giovani”.

Come commenta la vittoria dell’Inter?
“Una partita non può cancellare quanto detto prima, sull’eliminazione in Champions e il resto. Giustamente ora è più forte l’Inter, ma perdere come ha perso la Juve non ci sta”.

Fonte dichiarazioni: TuttoJuve

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