Inzaghi: “Lapadula? Pasqua ci ha detto che ha sbagliato. A Gaich serve tempo”

Fonte foto: profilo twitter benevento

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Ha parlato Pippo Inzaghi ai microfoni di DAZN dopo la brutta sconfitta per 4-0 contro l’Inter:

Un giudizio sulla gara? “Una partita complicata che si era messa subito male. Abbiamo avuto la palla dell’uno a uno: l’arbitro alla fine ci ha detto che ha sbagliato. Abbiamo preso gol sul primo cross, poi l’Inter è una squadra straordinaria e dopo il tre a zero, sul quale ci siamo fatti gol da soli, abbiamo smesso di giocare. Abbiamo avuto anche qualche palla-gol, ma giocare contro l’Inter è difficile”.

Cosa ha detto ai suoi ragazzi? “Non parlo mai finita la partita perché si dicono tante cavolate. Avremmo voluto perderla in un altro modo, ma giocavamo contro giocatori straordinari. La squadra mi sembrava anche in partita, ma il due a zero ci ha un po’ tagliato le gambe. Poi è dura rincorrere una squadra come l’Inter, che ha fisicità. Non sono queste le partite che ci devono far fare punti ma io ci speravo. Ora rimbocchiamoci le maniche perché sarà durissima: dietro abbiamo squadre forti come Torino e Fiorentina, che non c’entrano niente con la lotta salvezza”.

Gaich può essere utile sin da subito? “L’abbiamo voluto perché ha caratteristiche diverse dai nostri attaccanti. È fermo da un po’: ha appena ripreso la preparazione, bisognerà inserirlo piano piano. Speriamo di portarlo in panchina con la Samp e di inserirlo per venti minuti. Speriamo possa arrivare qualcos’altro perché la società quando serve non si fa trovare impreparata. Sappiamo che la salvezza sarà il nostro Scudetto, che quello che abbiamo fatto è positivo ma non basta, perché dietro lottano e avremo alcune partite proibitive nelle quali servirà la prestazione perfetta”.

Pensa che il suo sistema di base sia il 4-3-3? “Abbiamo dovuto cambiare in queste partite perché avevamo fuori tanti giocatori: abbiamo fuori Iago, che non è pronto per partire dall’inizio, avevamo fuori Insigne tranne in questa partita, in cui sarebbe anche potuto partire titolare. Chi mi conosce sa che non credo molto nei sistemi di gioco, in queste due partite pensavo che questo sistema potesse darci qualche vantaggio. Quando rientreranno gli altri attaccanti non avrà senso giocare con due attaccanti, ne schiererò tre”.

Fonte: TMW

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