L’avventura all’Inter di Alexis Sanchez sembra ormai ai titoli di coda. La delusione del cileno è evidente, non digerisce il fatto di essere considerato solo la quarta punta in un club prestigioso come l‘Inter. I sei infortuni patiti nel corso dei primi due anni in nerazzurro hanno contribuito ad una certa discontinuità di rendimento e ad una inaffidabilità dal punto di vista della tenuta fisica che non hanno permesso al “Nino Maravilla” di esprimersi al massimo delle sue qualità e potenzialità. Per questo il club nerazzurro spera di trovare un acquirente per il cileno nel mese di gennaio (il suo stipendio pesa 7 milioni sul bilancio). L’alternativa (più decisa e drastica) è quella della risoluzione anticipata del contratto. Sanchez era arrivato all‘Inter nel 2019 senza alcun esborso economico per il cartellino, dunque non si tratterebbe di una minusvalenza. In più, il giocatore manterrebbe i vantaggi del decreto crescita dal momento che risiede in Italia da più di due anni. Lo riporta la Gazzetta dello Sport. 

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