Inter-Juventus 2-0. Pirlo: “Impossibile fare peggio di così. Supercoppa? Non ci pensavamo”

L’allenatore della Juventus Andrea Pirlo ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la pesante sconfitta nel derby d’Italia contro l’Inter.

Andrea Pirlo, allenatore della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport in seguito alla brutta sconfitta subita a Milano contro l’Inter. Queste le sue parole.

Quanto è stata brutta da vedere questa partita a tre giorni dalla Supercoppa? “No, ma noi pensavamo alla partita di questa sera, abbiamo sbagliato l’atteggiamento fin dall’inizio. Quando in queste partite non hai la rabbia e la determinazione per cercare di vincere i duelli, poi diventa difficile. Invece non siamo scesi in campo, siamo stati troppo passivi e quando non sei aggressivo e non hai questa rabbia poi vai incontro a queste partite”.

Com’è stato possibile? “E’ stato  possibile, ci siamo abbassati, siamo stati timorosi, avevamo paura del gioco d’attacco dell’Inter, quindi nella testa abbiamo pensato solamente a fare la fase difensiva, neanche troppo aggressiva e avevamo poi poco spazio per avere in mano la partita. Quando non hai in mano la partita e dai il campo a loro per il contropiede poi diventano devastanti”.

E’ la tua notte peggiore da allenatore? “Sì è una brutta sconfitta, non ce l’aspettavamo, non potevamo fare una partita peggiore di questa, però adesso dobbiamo rialzare la testa perchè mercoledì ci giochiamo una finale”.

Mai visto così arrabbiato da quando sei allenatore: “Sì, perchè in queste partite devi mettere la stessa voglia e la stessa rabbia degli altri per poter essere sullo stesso livello, poi le qualità dei singoli vengono a parte. La foga agonistica in queste partite va messa alla pari, non l’abbiamo messa fin dall’inizio e poi il risultato è questo”.

Ronaldo a destra in fase d’attacco: l’avete provata? “Non avevamo provato questa situazione. Ronaldo è un attaccante che si muove su tutto il fronte ha cercato magari di trovare più spazio in quella zona del campo avendo anche Chiesa da quella parte. Avevamo preparato la partita stando attenti soprattutto quando cambiavano gioco sugli inserimenti delle loro mezzali e i gol sono arrivati da lì”.

Sconfitta che ridimensiona le ambizioni? “No, le ambizioni restano le stesse. È una battuta d’arresto contro una squadra forte, dispiace perché avevamo una serie positiva da portare avanti, ma una squadra come la Juventus non può avere un atteggiamento così timoroso e così in balìa degli avversari”.

L’idea per attaccare la difesa dell’Inter? “Siamo stati troppo lenti nel fare girare la palla. Dovevamo farla girare tramite i centrocampisti per poi arrivare all’uno contro uno di Chiesa da una parte e l’inserimento di Ramsey fra le linee. Quello non l’abbiamo fatto. Siamo passati poco tramite i centrocampisti, abbiamo trovato pochi passaggi filtranti, loro si chiudevano bene e se fai girare sempre il pallone dietro, il gioco diventa troppo lento e attendibile da parte dell’Inter”.

Hanno sbagliato tutti o non hanno fatto ciò che avevi chiesto? “Sbaglia in primis l’allenatore perchè è lui che dà indicazioni. Mi prendo le mie responsabilità perchè se la squadra non ha fatto quello che abbiamo provato è perchè non avevamo capito quello che dovevamo fare e che abbiamo impostato. Avevamo preparato una buona fase difensiva e invece dopo un quarto d’ora ci siamo fatti sorprendere perchè siamo stati disordinati e non abbiamo seguito gli inserimento. Poi dopo è diventata una partita difficile”.

Fonte dichiarazioni: Tuttomercatoweb.

ULTIME NOTIZIE

Sorry! You are blocked from seeing ads