Inter Brescia: 6-0. Conte: “Dobbiamo concentrarci sul finale di stagione”

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L’ Inter ne fa 6 al Brescia ormai prossimo alla retrocessione

Si conclude per 6 a 0 la sfida da Inter e Brescia. Per tutta la gara non c’ è mai stata storia, i padroni di casa erano chiamati a dare un segnale di continuità dopo la vittoria di Parma e così è stato. Nel primo tempo l’ Inter fa 3 gol, che portano le firme di Young, Sanchez e D’ Ambrosio. Nella ripresa i padroni di casa continuano a macinare gioco ed occasioni, infatti arrivano altri 3 gol che affossano il Brescia. I gol portano la firma di Gagliardini , Eriksen e Candreva.

Le parole di Conte: “C’è soddisfazione perché siamo stati bravi a vincere la partita. Mi è piaciuto molto l’atteggiamento, la squadra non s’è mai fermata, ha sempre corso in avanti, ha sempre pressato, tenendo il piede sull’acceleratore. Siamo stati bravi a non subire gol e ne abbiamo segnati diversi, questo ci dà soddisfazione. E’ stata una prestazione positiva”.

Quali sono le indicazioni positive ricevute oggi?
“Ce ne sono tante. Bisogna vedere se si vuole guardare il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Io dico che per l’Inter spesso e volentieri si vuole guardare il bicchiere mezzo vuoto e creare delle problematiche. Per me non c’è nessun problema. Che vadano su di me determinati attacchi e non sui calciatori o sul club”.

Lautaro Martinez non è andato in gol: cosa gli hai detto?
“Sicuramente dal punto di vista dell’impegno gli si può rimproverare zero. In una partita come questa meritava di segnare e avere una soddisfazione personale. Io sono tranquillo e sereno, stiamo lavorando per questo mini-torneo. So di aver dei ragazzi a posto, professionali, che vogliono bene all’Inter. Poi possiamo avere dei difetti, ma quelli li hanno tutti. Ma serietà e professionalità dei ragazzi mi lasciano molto sereno. Ho ragazzi splendidi che lavorano. Possiamo sbagliare, commettere delle ingenuità evitabili, ma non posso rimproverare nulla per la generosità che ci mettono. A volte dispiace perché paghiamo disattenzioni gravi con dei punti persi”.

Questo Sanchez può fare la differenza?
“Noi l’abbiamo preso per essere il terzo attaccante. A volte abbiamo fatto giocare Esposito, che l’anno scorso in Primavera giocava e non giocava. Ora Sanchez inizia a stare bene. Ancora non è il Sanchez che io ho apprezzato in Inghilterra, ma è sulla buona strada. Col Parma ha fatto bene, entrando col piglio giusto. Oggi c’è stato grande impegno da parte sua, ha giocato un’ottima partita. Avere tre attaccanti in questo periodo mi fa stare più tranquillo”.

Dove può crescere questa squadra?
“In questo momento ci dobbiamo concentrare su questa stagione e finirla nel migliore dei modi, poi tireremo le somme. Stiamo lavorando, abbiamo sfruttato anche questa sosta forzata per cercare di proporre qualcosa di differente rispetto all’inizio. A me sinceramente la squadra, da quando abbiamo ripreso, mi è piaciuta perché ho visto determinate idee, determinate situazioni che stiamo provando a riprovando. Poi a volte il risultato non t’accompagna e vieni penalizzato, sembra che tutto sia negativo”.

Menzione speciale per Moses, uno dei migliori in campo.
“Conosco benissimo Moses. In due anni con me abbiamo vinto FA Cup e Premier League. Se sta bene fisicamente, come adesso che l’abbiamo rimesso a posto, può essere protagonista. Veniva dal campionato turco, giocava e non giocava e aveva problemi fisici. Ora sta bene, sta ritrovando la gamba”.

Come ha gestito Gagliardini dopo quell’errore?
“Sempre lavorando, analizzando cose positive e negative, martellando la squadra su cosa va migliorato. Questa squadra a livello di coraggio e abnegazione è impeccabile, non ho nulla da rimproverare. Deve crescere dal punto di vista mentale, stare più sul pezzo e non commettere ingenuità che a volte ci hanno devastato. Abbiamo margini di crescita. Non dimentichiamo che siamo una squadra giovane. Ora focalizziamoci su questo finale di stagione”.

Fonte foto: @inter (Instagram)

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