Il cigno di Sarajevo si prende anche Frosinone: Roma ok ma quanta fatica!

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Una pessima Roma rischia la figuraccia in quel di Frosinone riuscendo a trovare il gol della vittoria all’ultimo secondo dopo una prestazione incolore. Grande prova per gli uomini di Baroni, che avrebbero meritato di più.

La vittoria di lunedì con il Bologna sarebbe dovuta servire da lezione a Di Francesco e ai suoi uomini. Continuare a sottovalutare l’avversario, quando inferiore sulla carta, è pericoloso e la Roma di punti con  le “piccole” ne ha già buttati fin troppi. Eppure anche in questa gara, disputata sul campo di Frosinone, i giallorossi si sono complicati maledettamente la vita, uscendone solo grazie ad uno strepitoso Edin Dzeko, autore di due gol e di un assist vincente. Neanche il tempo di iniziare e si capisce subito che una delle due squadre ha una voglia matta di giocare questa gara e di dare tutto in campo e questa non è sicuramente la Roma. Così, dopo 5 minuti, velenosa palla persa da un pachidermico N’Zonzi davanti alla difesa, Ciano non si fa pregare e va subito in porta col suo sinistro. Olsen pasticcia e la palla carambola in rete dopo uno strano rimbalzo: 1-0 Frosinone.

Camillo Ciano esulta dopo aver portato i suoi in vantaggio per 1-0

La Roma reagisce con poca cattiveria e andando al piccolo trotto, così l’unico vero pericolo arriva grazie ad un colpo di testa di El Shaarawy su cross di Perotti, con Sportiello bravo ad alzare in angolo. Intanto Edin Dzeko inizia a battibeccare con il pubblico avversario, che lo becca per via di alcune polemiche del bosniaco circa le perdite di tempo continue dei giocatori locali. Il centravanti inizialmente risponde alle provocazioni gesticolando, poi preferisce far parlare il campo e nel giro di due minuti fa svoltare completamente  la gara: prima sfrutta una dormita colossale in area di Goldaniga, lo anticipa e infila in rete con un tiro non potentissimo ma molto angolato; poi diventa addirittura devastante quando spacca in due il centrocampo del Frosinone in ripartenza e serve El Shaarawy, il cui tiro è respinto da Sportiello ma Lorenzo Pellegrini in scivolata ribatte in rete: Roma in vantaggio.

Il primo tempo, sicuramente non bello sul piano del gioco ma tenuto su dal vigore e dalla cattiveria agonistica del Frosinone, termina con i giallorossi avanti. Ci si aspetta un inizio ripresa forte degli ospiti, nel tentativo di chiudere la gara e iniziare a pensare alla sfida con il Porto di mercoledì ma la squadra di Di Francesco non entra col piglio giusto e gioca al minimo delle proprie energie per tutto il secondo tempo. Non una conclusione dei giallorossi nello specchio della porta, non una situazione di pericolo se non alcuni calci d’angolo battuti. E così, in queste partite, può bastare un episodio a cambiare tutto e coincide con l’infortunio di Kostas Manolas (da valutare le sue condizioni in vista della Champions e del Derby). La già traballante difesa capitolina perde il suo miglior giocatore e al 77′ il Frosinone sfrutta gli ampi spazi per trovare il clamoroso pareggio: incredibile l’errore dei 3 difendenti giallorossi, De Rossi, Kolarov e Marcano, che vanno tutti in direzione del portatore di palla, lasciando completamente solo Pinamonti, che sfrutta l’assist di Ciano e batte Olsen facendo esplodere tutto lo stadio.

Stephan El Shaarawy con un suo spunto sul finale di gara ha regalato l’assist della vittoria a Dzeko

Ma le sorprese non sono finite perchè poco dopo è ancora il Frosinone ad avere la palla gol che potrebbe addirittura portare alla vittoria ma sul sinistro di Trotta, angolatissimo, Olsen riscatta l’errore sul primo gol e compie una grande parata. Quando tutto ormai sembra scritto, con un 2-2 che sarebbe accolto come una vittoria epocale dal Frosinone e con la Roma pronta alla miriade di critiche, El Shaarawy scappa via sul filo del fuorigioco e con l’esterno sinistro serve l’accorrente Dzeko. Il cigno di Sarajevo, da due passi, si ritrova il pallone all’altezza dello stomaco e sa di non avere spazio e tempo per fare altro, per cui si limita ad accompagnarlo in direzione della porta e spingerlo in fondo al sacco con Sportiello incolpevole ad osservare. Neanche il tempo di far riprendere il gioco che l’arbitro Manganiello (pessima la sua direzione) fischia la fine: vince la Roma, ma convince molto poco e col Porto e nel derby ci vorrà tutt’altro spirito.

POST PARTITA

Lorenzo Pellegrini: “Doveva assolutamente vincere, il campo era piccolo e abbiamo dimostrato che ci siamo Arriviamo bene al derby, dovevamo dare continuità ai risultati. Siamo carichi come lo saranno loro. Dedico il gol a mia moglie e alla figlia che mi sta arrivando”

Di Francesco: “Il vento non aiutava un certo tipo di calcio, loro hanno dato l’anima perchè devono salvarsi. Noi abbiamo commesso tanti errori, perdendo tanti palloni in ripartenza e rischiando molto. Si può vincere anche così, anche col Bologna non abbiamo fatto bene ma vinto. Manolas? Presto per dirlo, era una botta alla caviglia, spero di poterlo recuperare”

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