Hellas, Juric in conferenza: “Tanta stima per De Zerbi. Napoli? Vi dico come la penso”

Fonte foto: Profilo Twitter Hellas Verona

Di seguito le dichiarazioni di Ivan Juric alla vigilia di Sassuolo-Hellas Verona: “Con il Milan brutta prestazione. Dimarco titolare? Non so, devo vedere”

Io e De Zerbi abbiamo le idee chiare. Napoli? Presto per parlare di futuro“. Queste le dichiarazioni dell’allenatore dell’Hellas, Ivan Juric, alla vigilia della trasferta contro il Sassuolo. Al momento il suo Verona è 8° a quota 38 punti, dietro solo alle 7 sorelle (Napoli, Inter, Lazio, Juve, Roma, Milan e Atalanta)…

Sulla partita: Contro di loro abbiamo giocato tre partite molto belle e intense. Hanno vinto sempre loro, con un pareggio. Al di là delle belle prestazioni non bastava. Da tre anni fanno un certo tipo di calcio, hanno una stabilità di idee. De Zerbi lavora sui piccoli particolari, stanno facendo molto bene. Vogliamo giocare come all’andata, cercando di fargli male“.

Su De Zerbi: Ho tanta stima di Roberto: anche nei momenti bui, a Palermo e Benevento, ha sempre avuto la sua idea di calcio. Ha anche la personalità per farsi comprare i giocatori che vuole lui, mandando via giocatori anche forti che non rientrano nei suoi parametri. Migliora il prodotto, è ambizioso: è un collega, quasi amico, che apprezzo tanto. La differenza la devono dire gli altri: penso che entrambi abbiamo le idee chiare. In questo momento è presto per parlare di futuro: la squadra non deve rilassarsi, deve restare sul pezzo per ottenere la salvezza e fare belle partite“.

Ha proseguito: Sono contento di tutto. Quello che è fatto è fatto: io guardo al futuro e voglio che siamo ambiziosi. Ci sono dodici partite in cui dovremo fare benissimo, conquistare la salvezza e andare a fare il massimo. Questo significa che entrambe le società stanno facendo bene“.

Sull’accostamento al Napoli: Leggo davvero poco o niente. A volte quando voglio alzare l’autostima leggo qualcosa (ride, ndr). In questa settimana non ho aperto la rassegna. Ho tra le mani una squadra che sta mostrando tante cose positive e altre che ancora non mi quadrano. Siamo molto concentrati su questo“.

Sulla pandemia: Siamo dei grandi privilegiati, in tutti i sensi. A noi cambia che giochiamo le partite senza tifosi. Guadagniamo gli stessi soldi e facciamo il nostro lavoro, non è normale avere massima concentrazione. C’è tanta gente che passa momenti non belli, dobbiamo solo pensare ad aiutarli in qualche modo. L’unica cosa è la mancanza dei tifosi, ma per il resto siamo controllati e non abbiamo subito niente“.

Sulla sconfitta con Il Milan: Abbiamo perso ma è importante per capire certe cose: la prima che mi viene in mente è che il Milan, con assenze importanti, ha mostrato di avere motori completamente diversi dai nostri. Noi potevamo fare meglio, non siamo stati brillanti e non avevamo lo spunto giusto, ma loro non ci hanno concesso niente: c’è stata applicazione, organizzazione, con due o tre giocatori fuori dal normale, come Kessié e Tomori, e altri sette di buonissimo livello che hanno fatto meglio di noi“.

Contro le grandi solitamente sfrutti i punti i deboli e crei, ma contro il Milan non abbiamo trovato debolezze. La mia sensazione è che alzando un po’ il livello puoi competere chiunque non avendo fuoriclasse: è meglio di avere fuoriclasse che non sono dentro il contesto della partita“.

Su Dimarco: Titolare? Devo vedere. La squadra ha fatto una serie di partite di alto livello, poi al di là di quello che ho notato nel Milan c’è stato un calo, più tecnico che d’intensità. Tecnicamente non abbiamo fatto bene, per cui non so quanti cambi farò. Mi fido molto di Federico e di Lazovic, vado un po’ sulle sensazioni“.

Sul ruolo di Zaccgani: Il nostro sistema non prevede la mezzala. A Zaccagni mancano metri: per la mezzala che intendo io sono dodici e mezzo-tredici, con lui siamo a undici. Secondo me il suo è un ruolo che a lui va benissimo. fa bene la fase difensiva, ma non deve ammazzarsi. Se così fosse perderebbe lo spunto che lo contraddistingue, che gli consente di essere decisivo negli ultimi metri. Facendolo lavorare di più perderebbe quella dote che ha là davanti. Ma la può fare, ha fatto anche il quinto a Bergamo. Penso però che questo ruolo gli vada bene“.

LEGGI ANCHE: Torino-Inter, dallo sfogo di Lukaku all’andata al girone di ritorno record.

ULTIME NOTIZIE

Mondocalcionews.it, il sito di riferimento per i veri appassionati.

Rimani aggiornato sulle ultime news dal mondo del Calcio. Il nostro portale, aggiornato 24 ore su 24, mette a disposizione dei lettori tutte le curiosità, risultati, statistiche, fatti e dichiarazioni del panorama calcistico mondiale, dai professionisti ai dilettanti.