Gruppo B: Star “Var”s! Pareggio ad alta tensione. Passa il Portogallo

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E’ tempo di verdetti anche nel gruppo B. Al termine di una sfida ad alta tensione, il Portogallo riesce a staccare il pass per gli ottavi nonostante l’1-1 rimediato contro l’Iran di Queiroz, a lungo fuori dai giochi e poi incredibilmente vicino ad una storica qualificazione nei concitatissimi minuti finali. 

Ma andiamo con ordine: il Portogallo cambia 3 titolari rispetto alla sfida contro il Marocco e schiera un 4-4-2 con Adrien Silva, Quaresma e Andrè Silva che prendono il posto di Joao Moutinho, Bernando Silva e Guedes. L’Iran gioca col suo classico 4-5-1 con il numero 20 Azmoun davanti.

E’ il Portogallo che detta il ritmo del match con l’Iran ad attendere gli errori dei lusitani che non mostrano a dire il vero grandissima qualità nel giro palla e soffrono tremendamente le ripartenze di Amiri e Jahanbakhsh. L’ Iran chiude le linee centrali del campo con Azmoun che si schiera a uomo su William Carvalho in fase difensiva e i due centrali difensivi  che insieme ai tre centrocampisti centrali formano un pentagono all’interno del quale vengono inglobati Andrè Silva e Cristiano Ronaldo, con quest’ultimo spesso costretto a indietreggiare e spostarsi largo sulle fasce per trovare palla.

Il primo tempo lascia intravedere poche occasioni degne di nota, su tutte il mezzo pasticcio Beiranvad-Ezatolahi non sfruttato da Joao Mario che manda fuori dopo 9′. L’Iran ci prova soprattutto su palla inattiva, ma non porta grandi pericoli dalle parti di Rui Patricio. Quando però lo 0-0 sembra condurre le due squadre negli spogliatoi, Quaresma spolvera il cilindro magico delle grandi occasioni e, dopo un dai e vai veloce con Adrien Silva, scarica un esterno destro che batte l’estremo difensore iraniano e porta avanti il Portogallo al 45′.

Nella ripresa la gara si accende. Minuto 50‘: Ronaldo viene atterrato in area da Hajsafi, il direttore di gara Villafane lascia correre ma arriva la chiamata del VAR. Villafane per la prima volta davanti al monitor: è calcio di rigore per il Portogallo. Sul pallone va Ronaldo che pareggia i conti con Messi e si lascia ipnotizzare da Beiranvad.

Il Portogallo rischia qualcosa sulle veloci ripartenze iraniane e all’83′ ancora VAR protagonista: Ronaldo conferma la serata no e sbraccia Pouraliganji. Anche stavolta dapprima Villafane lascia correre, poi la review del VAR lo invita per la seconda volta davanti al monitor. Fallo ai limiti dell’espulsione per il portoghese che però si salva rimediando un giallo che fa tirare un sospiro di sollievo al popolo lusitano e fa infuriare i sostenitori iraniani.

Finita? Nemmeno per sogno! Dall’altra parte il Marocco si porta avanti sulla Spagna e l’Iran carica a testa bassa alla ricerca del pareggio che aprirebbe inattese speranze di qualificazione. Minuto 93′: tocco con la mano in area portoghese, ancora una volta Villafane, fra le accese proteste iraniane, va verso il monitor e assegna il rigore all’Iran. Trasforma in maniera impeccabile Ansarifad: e 1-1! 

I minuti di recupero diventano quasi 8 e l’Iran ha un’ultima, clamorosa occasione ma la fallisce con Taremi che spara sull’esterno della rete.

Al triplice fischio festeggia il Portogallo che può recriminare però per essersi fatto sfuggire di mano il primato del girone e passa come seconda, prenotando una super sfida con Cavani e Suarez.

L’Iran va a casa dopo una sfida nervosa e con colpi ai limiti del proibito, mostrando tuttavia una buona organizzazione difensiva non sostenuta però da una fase offensiva quasi del tutto nulla.

 

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