Genoa-Juve: Nicola. “Non sono insoddisfatto”

Genoa-Juventus 1-3. Le parole di Nicola

Pandev dovrebbe giocare di più? “Stasera non sono insoddisfatto. A Brescia c’è stato un miglioramento, stasera c’è stato dal punto di vista dell’ordine e dell’intensità. La partita è stata preparata cercando di toglierli spazio alle spalle. Riconosco che siano state prodezze da parte loro, ma noi stiamo ricominciando a trovare i nostri movimenti.”

La classifica fa paura? “No faceva più paura quando sono arrivato. La squadra ha conquistato tramite il lavoro la capacità di stare in campo in un certo modo con una certa intensità. Dopo il lockdown queste cose vanno un po riprese: le letture, le distanze, qualche uscita la fai a vuoto. Stasera ho visto una squadra che ha ritrovato una certa intensità.”

In cosa sono mancati i ragazzi stasera? “Stasera non c’è delusione, ma consapevolezza del fatto che uno stop del genere non riguarda solo noi ma tutti. Ti toglie quella sincronia, un po di precisione. E questo va ritrovato in campo, negli allenamenti e in partita. Sono d’accordo sul fatto che nei primi venti minuti del secondo tempo non siamo stati precisi come nel primo. La Juve ha aumentato la precisione di gioco, ma è anche vero che abbiamo subito dei gol per abilità individuali degli avversari. Stasera avremmo dovuto alternare le pressioni, baricentro troppo basso.”

Cosa manca a Pinamonti per fare il salto di qualità? “Andrea sta completando la maturazione. Nelle ultime due partite ha trovato continuità. Anche Pandev è straordinario e con me ha avuto sempre continuità. In questo momento bisogna dosare le energie per tutti.”

Foto: PianetaGenoa