Foto: Profilo Twitter Genoa CFC

Il tecnico Ballardini ha parlato ai microfoni di Genoa Channel prima della sfida con la Salernitana di domani pomeriggio:

 

Ballardini, come si affrontano queste partite?
“Si affrontano solo se hai la stessa attenzione, la stessa fame, lo stesso furore da squadra solida, compatta con le qualità che hai ma non puoi non avere quella attenzione e quella determinazione che certamente la Salernitana avrà. Sennò parti già con un handicap. E’ un altro bel match che ci mette davanti una squadra che per me è competitiva. La Salernitana lo ha dimostrato in questo inizio di stagione. Da Bologna, con l’Atalanta, Verona ha dimostrato di essere una squadra viva che se la vuole giocare e che mette in difficoltà tante squadra. Sarà anche domani molto stimolante il match perchè bisogna essere molto bravi sotto tutti gli aspetti”.

Il Genoa fatica ad andare in vantaggio. Come si inverte questo trend?
“Si inverte se da subito hai l’approccio giusto, da squadra con quell’attenzione che serve, con quella solidità, con quella fame, con tutte quelle cosa che da subito ti fanno essere dentro la partita. Noi siamo molto generosi, siamo ancora una squadra che deve conoscersi bene, deve diciamo legarsi di più quindi con il fatto di conoscersi bene e legarsi di più ti porta a dare agli avversari meno opportunità”.

Che giocatore è Galdames?
“Intanto spero che Cassata torni al più presto. Sono tanti mesi che non sta mai bene nel vero senso della parola. Credo che bisogna augurare a Cassata di star bene e poi di allenarsi e mostrare che è un giocatore davvero capace. Detto questo, Galdames è un ragazzo molto interessante. E’ un centrocampista centrale, con un grande senso del gioco, con una gamba svelta e agile, con temperamento. E’ un ragazzo molto interessante”.

Come interpreterete la gara in difesa con le assenze di Vanheusden e Biraschi?
“Abbiamo bisogno di giocare per conoscerci meglio, per legarci sempre di più, per avere quella solidità, quella chiarezza, quella voglia insieme di fare benissimo le due fasi di gioco. Adesso non siamo sempre così continui, ci sleghiamo un po’ e concediamo spazio agli avversari. Le partite ci diranno se stiamo migliorando nell’attenzione, nella solidità e nella chiarezza nelle due fasi di gioco”.

La sosta può essere un’occasione per lavorare su queste cose che ha detto lei anche con giocatori che dovrebbero rientrare come Caicedo?
“Proprio così. La sosta permetterà tutto questo e quello sarà un momento importante”.

La nuova proprietà si è complimentata con lei per il secondo tempo. Come sono stati questi primi giorni del nuovo Genoa?
“Li ringrazio. Nei primi quindici minuti il Genoa ha giocato benissimo, abbiamo iniziato bene la partita poi dopo ci siamo un po’ slegati, abbiamo perso le distanze e il Verona è uscito con le sue qualità. Nella ripresa abbiamo dimostrato ancora una volta di avere un grande cuore e una grande voglia di recuperare la partita. Bisogna che siamo squadra solida, legati fra di noi, bravi nel gioco per fare tutta la partita bene”.

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