Gattuso: “C’è da fare i complimenti alla squadra. Abbiamo fatto tutto noi”

Fonte foto: profilo twitter napoli

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Ha parlato ai microfoni di DAZN, Rino Gattuso dopo la sconfitta per 2-1 contro il Genoa:

Oggi c’è poco da recriminare alla squadra, ma ci sono stati errori che hanno pesato: “Oggi c’è poco da dire, è la stessa partita con lo Spezia. Gli errori ci stanno, è vero che li stiamo pagando a caro prezzo. Ci stiamo allenando poco, non c’è tempo, si gioca sempre. Oggi bisogna fare solo i complimenti alla squadra, soltanto che abbiamo fatto tutto noi, ci siamo fatti due gol da soli. C’è tanto rammarico, quest’anno stiamo prendendo molti gol in fotocopia, e questo ci fa male”.

Da cosa nascono questi errori? “È una questione anche di postura: Maksimovic si è aperto poco, abbiamo fatto un giro palla con Manolas e gliel’ha ridata. Ci può stare, ci sta girando male. Per giocare in un certo modo bisogna lavorare, e c’è un attenuante, perché stiamo recuperando e non giocando. È vero che è un problema che hanno anche altre squadre, ma noi lo stiamo pagando a caro prezzo”.

Siete entrati poco in area: “Ci siamo entrati quattro o cinque volte. Non posso rimproverare nulla alla squadra, che ha fatto tutto quello che doveva fare. Ci siamo fatti del male da soli”.

Bisogna recuperare Osimhen al più presto? “Sta facendo di tutto per recuperare. È stato tre mesi fermo, è normale che non sia al cento percento. Un po’ di luce l’abbiamo vista in Coppa Italia, oggi gli abbiamo dato più minutaggio. Sappiamo le caratteristiche che ha, lui e Petagna sono giocatori diversi. Ma anche con Petagna abbiamo sviluppato bene oggi. Osimhen ci dà più profondità e più soluzioni”.

Avete concesso poco oggi: “Complimenti alla mia squadra, ma devo dire che quest’anno abbiamo perso molte partite in fotocopia. Abbiamo regalato tanto, ed è anche vero che quando costruiamo tanto facciamo fatica”.

Ci sono stati anche problemi in uscita? “Sul primo gol ci siamo inguaiati, abbiamo fatto un errore banale, sul quale se ti apri meglio il portiere mette il piede sopra e riesci a sviluppare l’azione”.

Cosa la preoccupa in questo momento? “I numeri non mentono, e non è la prima partita in cui costruiamo tanto, concediamo poco e perdiamo. C’è rammarico, ti deve bruciare, ma vai avanti. È però da tanto che si verifica questa situazione”.

Fonte: TMW

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