Fiorentina, Prandelli in conferenza: “Difenderò sempre i miei giocatori. Dovremo essere pronti alla battaglia”

Fonte foto: Profilo Twitter Fiorentina
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Alla vigilia della delicata sfida contro il Parma, il tecnico della Fiorentina è intervenuto in conferenza stampa rispondendo alle domande dei cronisti.

Il tecnico della Fiorentina Cesare Prandelli è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell’importante sfida in chiave salvezza contro il Parma, decisiva (forse) anche per le sorti dello stesso allenatore. Queste le sue parole.

“Siamo pronti. Siamo ormai da tempo calati in questa realtà. Le ultime prove hanno dimostrato che la squadra ha risposto sul campo, dobbiamo avere più concentrazione e convinzione nell’uno contro uno. Il Parma ha dimostrato di essere una squadra molto viva, per cui abbiamo rispetto: sappiamo che si giocherà molto del suo campionato qua a Firenze e noi dovremo essere pronti alla battaglia”.

La condizione della squadra? “Io sono convinto che tutte le partite siano le gare della stagione… tutti parlavano di prospettive diverse dopo il successo con lo Spezia ma io non ero tranquillo, sapevo cosa ci poteva aspettare. Domani dobbiamo assolutamente non perdere e pensare di vincere questa gara”.

Gli infortunati? “Sono out Castrovilli e Igor, oggi cerchiamo di recuperare in parte Bonaventura e Kouame, stanno facendo abbastanza bene: il test di oggi sarà importante”.

La condizione di Kokorin? “Forse, a livello inconscio, è ancora condizionato da quel problema fisico accusato con l’Inter. Fa una grande mole di lavoro ma non riesce a fare quel cambio di passo che ha nelle corde”.

Le parole del presidente negli ultimi giorni: “Quando parla un presidente va sempre ascoltato, i suoi messaggi sono dettati dalla situazione e dalle difficoltà… io sono stato anche criticato perché ho difeso la proprietà. Penso che Barone e Commisso siano soli in una città molto complicata, per questo sono vicino a loro umanamente. Nello spogliatoio ci si dice di tutto ma io difenderò sempre i miei giocatori al 100%: chiaro che a loro chiedo di più, chiedo senso d’appartenenza. Ma nell’ultimo mese la squadra è molto compatta”.

Perché subite tanti gol negli ultimi 10′? “Bisogna lavorare molto sui fondamentali e sui dettagli: le cose vanno valutate per migliorare. Nei momenti chiave della partita bisogna provare a non prendere gol, mai. Il calcio è fatto anche di errori, chiaramente. Il fatto di essere più concentrati, specie nelle situazioni individuali, è fondamentale”.

Quanto conta l’aspetto mentale? “La mia strategia comunicativa è sempre la stessa. All’esterno dico di essere responsabili perché non tutti hanno la stessa personalità e la capacità di reggere le tensioni. All’interno cerco di spronare sempre tutti. Dobbiamo capire chi siamo. Non dobbiamo avere paure: se giochi pensando oddio capiterà questo, è quando succede. Dobbiamo essere più positivi e consapevoli”.

Come valuta le voci sulla sua posizione? “Io ho dato la massima disponibilità per affrontare una situazione difficile. E’ tre anni che la Fiorentina lotta per la salvezza ed è inutile nasconderlo. Il mio futuro è domani. Se poi mi rendo conto di essere un peso prendo la mia strada senza problema. Io sono a disposizione in qualsiasi modo questa società vuole. Ho grande energia e voglia personale. Sto trascurando famiglia e amici ma per me la Fiorentina viene prima di tutto. Essere a rischio non è un problema, tutti gli allenatori lo sono”.

Come avete interpretato le parole dello striscione dei tifosi? “Lo striscione deve essere sempre nella nostra testa… potessi lo porterei nello spogliatoio ma è troppo grande. I tifosi ci saranno sempre vicino, anche con le provocazioni. Io sono certo che il popolo viola non tradirà mai questa maglia. Il momento è particolare ma sono certo che i miei giocatori sono più consapevoli rispetto a quello che si dice in giro”.

Possibili novità tattiche viste le indisponibilità? “Sì, sto provando qualcosa: ora rivedremo le idee testate ieri ma ho dei giocatori che recepiscono velocemente piccoli cambiamenti. Oggi decideremo il da farsi sulla partita”.

Come si affronta il Parma? “I nostri avversari sono in ripresa, dobbiamo assolutamente essere bravi e ripartire quando avremo il pallone. Paradossalmente spero che il Parma faccia la partita, ma so che non sarà così. Noi dovremo avere tanta pazienza e aggressività”.

Fonte dichiarazioni: Tuttomercatoweb.

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