Fiorentina-Napoli 3-4, furia Montella: “Sconfitta immeritata! Ma il VAR?”

Fiorentina, l'allenatore Vincenzo Montella
Fonte foto: %author%

SEGUICI SU

LA PARTITA

Giostra del gol al “Franchi” tra Fiorentina e Napoli (gara sempre dai tanti gol), questa volta Carlo Ancelotti riesce a portarsi a casa i tre punti grazie ai super Insigne (doppietta) e Dries Mertens. Gara che ha lasciato anche parecchie polemiche sui rigori concessi, prima quello del fallo di mano di Zielinski e successivamente quello fischiato a Mertens. Sul finale debutto per Franck Ribery.

Al 9′ Massa dopo la visione al VAR assegna il calcio di rigore alla Fiorentina per fallo di mano di Zielinski; dal dischetto va lo specialista Pulgar che non sbaglia. Prima della fine del primo tempo il Napoli ribalta la gara con Mertens ed Insigne, il primo con un destro a giro ed il secondo dal dischetto dopo un contatto in area (molto dubbio) tra Castrovilli e Mertens. Nella ripresa Milenkovic batte Meret di testa ma al 56′ Callejon fa 2-3 incrociando nell’angolino opposto. Prima del termine della gara Boateng (subentrato) illude i suoi facendo 3-3 ma al 67′ Insigne di testa firma il gol vittoria.

FIORENTINA-NAPOLI 3-4

 RETI: 9′ rig. Pulgar (F), 38′ Mertens (N), 43′ rig. e 67′ Insigne (N), 52′ Milenkovic (F), 56′ Callejon (N), 65′ Boateng (F)

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Lirola, Milenkovic, Pezzella, Venuti; Castrovilli, Badelj (73′ Benassi), Pulgar; Sottil (78′ Ribery), Vlahovic (61′ Boateng), Chiesa. All. Montella

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui (71′ Ghoulam); Allan (71′ Elmas), Zielinski; Callejon, Fabian Ruiz, Insigne; Mertens (84′ Hysaj). All. Ancelotti

AMMONITI: Allan (N), Callejon (N), Mario Rui (N), Zielinski (N), Boateng (F), Pezzella (F)

LE PAROLE DI VINCENZO MONTELLA (ALLENATORE DELLA FIORENTINA)

“Faccio i complimenti ai ragazzi e al pubblico, si è creato un entusiasmo incredibile fin dal primo giorno. Dispiace per il risultato, il campo ha dimostrato che non lo meritavamo, per tanti episodi, però certe cose non si riescono a capire. Perché ci si vuole complicare la vita, dato che credo nella buona fede degli arbitri”.

Sul calcio di rigore assegnato a Mertens: Perchè non vai a vederlo? Altra cosa: non voglio più sentir parlare di Chiesa simulatore. Basta! Chiesa non è un simulatore, non si possono perdere partite del genere, l’accettiamo e andiamo avanti. Mi tengo la prestazione, la crescita dei ragazzi, il bel gioco ed il coraggio che hanno mostrato i tanti giovani messi in campo oggi”.

Sull’arbitro Massa: “Lui l’aveva visto nettamente, a detta sua. E la Var? Basta rivederlo, non riesco a capire davvero. Ho preso un’ammonizione perché sul presunto rigore su Ribery mi sono avventato verso il campo”.

La sua Fiorentina: “L’abbiamo preparata così, ragazzi molto più concentrati rispetto alla gara col Monza, sapevamo che avremmo corso rischi ma dobbiamo portarci a casa questo coraggio. Sono entusiasta dei ragazzi perché hanno tanti margini, il Napoli ha sfruttato bene le mezze occasioni del primo tempo, sono bravi e si conoscono da tanti anni. Abbiamo capito che possiamo lavorare in questo modo e col tempo metteremo a posto le cose”.

Su Frank Ribery: “E’ un campione, mi auguro che possa stare bene per la prossima perché ancora non è così. Sarà un grosso esempio per i nostri giovani”.

LE PAROLE DI CARLO ANCELOTTI (ALLENATORE DEL NAPOLI)

I gialli hanno un po’ inciso, non abbiamo difeso bene, in avanti alcune situazioni sono state fatte molto bene. Qui al Franchi non è mai stato facile per il Napoli, campo ostile. I gialli hanno comunque inciso molto su tutta la gara. Eravamo un po’ frenati ed in ritardo di pressing, quando è calata la pressione siamo stati bravi nella gestione. Questi sono tre punti importanti considerando tutto quello che è successo nel corso della partita.  Serve un altro attaccante? Magari un difensore (ride)”.

Obiettivo stagionale: “Mi prendo la responsabilità di dire che questa squadra può lottare per vincere lo scudetto”.

Alla prossima subito la Juventus: “Va bene così, colgo l’occasione per salutare Maurizio Sarri”.

COMMENTA L'ARTICOLO