Fiorentina, Iachini rammaricato: “anche un pareggio ci sarebbe andato stretto”

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L’allenatore della Fiorentina Beppe Iachini ha rilasciato queste parole ai microfoni di DAZN:

“Siamo venuti con personalità e mentalità giusta, giocando per fare gol. Abbiamo avuto occasioni per andare sul 2-0 nel primo tempo, e se lasci qualche sbavatura l’Inter ti può sempre colpire. Non abbiamo comunque mollato, ribaltando il risultato per fare bottino pieno: potevamo essere 4-2 e su qualche ingenuità abbiamo purtroppo perso questa partita. Ai punti già un pareggio ci stava stretto per le situazioni che abbiamo creato. Peccato”.

Le sostituzioni come le commenta?
“Il fatto di forzare subito Bonaventura dall’inizio è per fargli trovare la condizione giusta. Chiesa ha chiesto il cambio per un problemino al bicipite, Ribery aveva dato tutto, era molto stanco ed è stata la fatica a dettare le sostituzioni”.

Perché Kouame è il suo titolare?
“Abbiamo tre attaccanti molto giovani, quindi dobbiamo valutare di volta in volta. Ho scelto dall’inizio Kouame perché mi è sembrato che stesse un pochino meglio in allenamento, non dimentichiamoci che viene da un problemino al ginocchio e che fa di corsa e intensità la sua forza. Dobbiamo far crescere tutti questi ragazzi: a volte a legare il gioco e nell’ultima scelta sono acerbi e possono sbagliare qualcosina. Anche da loro ci aspettiamo una crescita veloce”.

L’errore di Vlahovic ha fatto girare la partita?
“Ha pagato dazio anche lui a livello psicologico, uscendo dalla partita, e questo non deve mai succedere: serve rimanere con la testa sempre dentro la partita. Era rammaricato perché ha capito che quella poteva essere una palla decisiva, ma è chiaro che questi siano passaggi di crescita. In alcune circostanze non siamo premiati, ma insisteremo col lavoro”.

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Foto: profilo Twitter ACF Fiorentina

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