Intervistato ai microfoni di Radio Toscana, Pantaleo Corvino, ex direttore sportivo della Fiorentina, ha ricordato l’acquisto di Dusan Vlahovic e commentato l’ingaggio di Vincenzo Italiano: “Dopo dieci anni a Firenze la Fiorentina me la sento addosso. Penso nel mio piccolo di aver stabilito un record restando dieci anni, dando il meglio nel secondo ciclo. Facemmo due grandi campionati sfiorando l’europa in completo autofinanziamento. Vlahovic lo pagai una cifra sproporzionata per un ragazzo di 17 anni, andando per giunta ad occupare un posto da extracomunitario. Fui molto criticato ma ho creduto in lui fin dal primo momento. Dusan è un ragazzo maturo, con la testa sulle spalle ed ha una buona famiglia a consigliarlo. Quando lo portai a Firenze sua mamma mi disse: “Ha preso il nuovo Batistuta”. Io le risposi: “Va bene anche se sarà il nuovo Toni”. La Fiorentina adesso sta facendo le cose giuste, basta vedere l’organizzazione della squadra, Italiano ha portato grande equilibrio. Per me parliamo di un predestinato, sulla strada giusta per diventare un grandissimo allenatore“.

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