Festa Juventus, la rimonta con la Viola vale lo scudetto!

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Le scorie della Champions e un’ottima Fiorentina provano a mettere i bastoni tra le ruote ma alla fine la Juve tira fuori l’orgoglio e può festeggiare: è l’ottavo scudetto consecutivo per i bianconeri.

JUVENTUS (3-4-3): Szczesny; Emre Can, Bonucci, Rugani; Cancelo, Pjanic (65’Bentancur), Matuidi, Alex Sandro; Cuadrado (86’De Sciglio), C.Ronaldo, Bernardeschi (74’Kean). All: Allegri

FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Ceccherini, Pezzella, Hancko; Benassi (73’Gerson), Dabo, Veretout; Mirallas (80’Fernandes), Simeone, Chiesa (65’Muriel). All: Montella

Marcatori: 6’Milenkovic, 37’A.Sandro, 53’aut.Pezzella

La gioia di Milenkovic, festeggiato dai suoi compagni, dopo l’illusorio gol del vantaggio siglato dopo 6 minuti

La Juventus è Campione d’Italia per l’ottavo volta consecutiva. Alla fine gli uomini di Max Allegri sono riusciti a ribaltare una partita che si stava complicando e festeggiano il titolo dinanzi ai propri tifosi. Un successo che forse non cancella la delusione forte dell’eliminazione di martedì per mano dell’Ajax ma che permette comunque ai bianconeri di conquistare uno degli obiettivi stagionali. Non è bastata un’ottima Fiorentina, capace di passare in vantaggio dopo 6 minuti con Milenkovic e di sfiorare più volte il raddoppio con due pali di Chiesa e almeno 3 contropiedi incredibilmente sciupati. Montella può essere soddisfatto di una squadra che, pur sua da sole due settimane, sembra volerlo seguire e che ha tentato di pareggiare la partita fino all’ultimo secondo con una grande occasione sciupata da Dabo e con Muriel.

Il gol che vale lo scudetto è un autogol di Pezzella. Esulta Cristiano Ronaldo, che era nei pressi del pallone

 

C’è voluto tutto l’orgoglio di una Juventus che non è sicuramente al massimo della condizione fisica e mentale e che ha spesso concesso il fianco alle ripartenze viola. Allegri ha dovuto aggiustare la squadra in corso d’opera, arretrando Emre Can e mettendosi a 3 dietro, come sta capitando sempre più di frequente in questo periodo in cui i bianconeri non hanno il solito equilibrio difensivo. Il pari juventino, dopo una prima mezzora difficile, è stato realizzato da Alex Sandro dagli sviluppi di un corner mentre dopo 8 minuti della ripresa Pezzella ha infilato la propria porta nel tentativo di anticipare Cristiano Ronaldo. Dopo un finale di sofferenza gli uomini di Allegri e tutto lo Juventus Stadium possono festeggiare il titolo, per l’ottavo anno consecutivo.

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