De Rossi rilancia la Roma: “Vittoria che vale doppio”

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Vittoria importantissima per la Roma di Ranieri, che con un gol di Daniele De Rossi espugna il campo della Sampdoria: 0-1 nell’anticipo del sabato sera.

LE SCELTE INIZIALI

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Sala, Tonelli, Andersen, Murru; Praet, Vieira, Linetty; Saponara; Defrel, Quagliarella. All: Giampaolo

ROMA (4-2-3-1): Mirante; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, De Rossi; Zaniolo, Pellegrini, Kluivert; Schick. All: Ranieri

Anticipo serale del sabato tra la Sampdoria di Giampaolo e la Roma di Claudio Ranieri. Se i doriani sono tranquilli in classifica, i giallorossi necessitano di una vittoria per interrompere il periodo negativo e sfruttare la sconfitta del Milan. Padroni di casa in campo col classico 4-3-1-2 con la novità di Saponara al posto di Ramirez mentre Ranieri conferma il 4-2-3-1 inserendo però Pellegrini sulla trequarti e lasciando fuori Dzeko; in campo l’ex di turno Schick.

PRIMI 45′ VIVACI

Primo tempo equilibrato e giocato a buon ritmo. Pur senza clamorose occasioni, la gara si mantiene godibile per tutti e 45 i minuti con la Sampdoria che fa maggiormente possesso palla e la Roma che verticalizza con rapidità quando recupera palla. Compatta la squadra di Ranieri, al contrario delle ultime uscite. Il primo pericolo è di marca doriana e porta la firma del solito Quagliarella, il cui tiro al volo si alza di poco dalla traversa di Mirante. La Roma risponde con un destro secco di Kluivert al 20′ parato a terra da Audero. E’ la Samp a calciare maggiormente in porta ma l’occasione più grande capita sui piedi di Cristante al 33′ dopo un rimpallo in area: il sinistro dell’ex Atalanta sfila a lato con Audero immobile. In chiusura di tempo la Samp reclama per un presunto rigore su Tonelli mentre Schick, lanciato a rete, viene fermato dall’uscita con i piedi di Audero.

Il gol di Daniele De Rossi che ha deciso la sfida

La ripresa riparte sulla falsariga del primo, con la Samp a giocare maggiormente il pallone e la Roma che a folate si rende pericolosa. E’ proprio dei giallorossi la prima grande occasione, al minuto 50 con Schick che di testa sfiora il palo. La gara è vibrante e molto tesa ma entrambi gli allenatori vogliono vincerla: la Samp inserisce la terza punta (Gabbiadini) mentre Ranieri aggiunge Dzeko a Schick. Sarà proprio questa la mossa vincente perchè il bosniaco entra benissimo in partita mentre il ceco sarà protagonista nell’occasione del gol: è il 75′ quando l’ex di turno spizza sul primo palo, respinta di Audero ma De Rossi fa il tap in vincente e sblocca la gara. Nel finale succede di tutto: prima Zaniolo prende un palo direttamente da calcio d’angolo, poi Gabbiadini di testa si divora il pareggio. All’ultimo soffio erroraccio difensivo della Roma e Defrel si invola, servendo Quagliarella che in spaccata sfiora il palo. E’ l’ultimo sussulto, si chiude sullo 0-1 per la Roma.

Vittoria fondamentale per la squadra di Ranieri: i giallorossi disputano la miglior partita da quando c’è stato il cambio di allenatore, rimanendo compatti e giocando una gara intelligente. Con questi 3 punti la Roma si rimette in corsa per la Champions. La Samp esce sconfitta ma non ridimensionata, dimostrandosi una squadra che non rinuncia mai a giocare a calcio.

POST PARTITA

De Rossi: “E’ stata una battaglia, loro giocano bene e sono molto bravi. Dovevamo avere più intensità nelle partite scorse, soprattutto col Napoli. Oggi abbiamo dato tutto invece. Sul gol c’è stata grande tensione al momento del controllo del VAR ma è giusto così perchè si è sicuri che non ci siano polemiche, problemi e ingiustizie. Io allenatore? Riporto le parole di Ranieri in campo, faccio il portavoce. Possiamo fare partite da squadra vera, con gli attributi. Il Milan ha perso e domani c’è Inter-Atalanta quindi sono 3 punti pesantissime, una vittoria che vale doppio”

Ranieri: “Questo è lo spirito giusto, quello di aiutarsi l’uno con l’altro e giocare da squadra. E’ la mentalità che dobbiamo avere. Bene finalmente Dzeko e Schick insieme ma anche Pellegrini ha fatto molto bene. De Rossi è un gladiatore, un condottiero”

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