Alla scoperta di Dan Friedkin, il futuro Presidente della Roma

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Dan Friedkin diverrà, nel corso del prossimo mese, il ventiquattresimo Presidente nella storia dell’AS Roma. Le trattative con l’attuale leader giallorosso Pallotta, americano come lui, sono ai dettagli. Il tutto è stato confermato da un comunicato della società giallorossa, che ha ammesso lo stato avanzato delle trattazioni. Ma chi è il texano che erediterà il club capitolino?

UN UOMO CON LA PASSIONE DEL CINEMA

Nato nel 1965 a San Diego, Dan Friedkin è al 504simo posto nella classifica degli uomini più ricchi al mondo. Il suo patrimonio netto è di 4.3 miliardi di dollari. Gran parte delle ricchezze derivano dal padre, Thomas Friedkin, uomo capace di assicurarsi, negli anni, l’esclusiva di vendere auto Toyota in ben 5 Stati. Nel 2017, dopo la morte del padre, Dan è passato alla gestione dell’intero patrimonio. Solo nel 2018, ha venduto Toyota negli Stati Uniti per un totale di 9 miliardi di dollari, facendone la sua fonte primaria di guadagno. Ma non solo auto per lui. Tra i suoi investimenti, infatti, ci sono anche resort di lusso in località esclusive come Aspen o Capo San Lucas. E poi c’è il cinema…

Già, il cinema è la grande passione di Dan Friedkin, che dal 2016 ha deciso di buttarsi in prima persona in questo mondo, diventando produttore. Dopo aver co-prodotto “All the money in the world” assieme a Ridley Scott, si è messo in proprio e ha prodotto personalmente anche “The Mule” con Clint Eastwood. Tra le altre passioni di Friedkin troviamo anche il golf (è proprietario di alcuni circoli) e il volo (possiede anche un brevetto).

FRIEDKIN E LA ROMA

Amante dello sport, Friedkin tentò un primo approccio in questo mondo nel 2017.  All’epoca provò ad acquistare la squadra degli Houston Rockets, compagine NBA che sembrava in vendita. Tuttavia, alla fine, l’affare non andò in porto. Da quel momento, Friedkin ha iniziato ad analizzare le varie carte e i vari dossier sulla Roma, convincendosi sempre più dell’acquisto. Dopo i primi approcci, iniziati nello scorso anno, il suo pressing verso Pallotta si è fatto più deciso.

Proprio Pallotta, stanco di attendere il buon esito del progetto stadio, irriso dalla tifoseria e a secco di titoli, ha lentamente cambiato la sua idea iniziale, decidendo poi di cedere il piatto. La trattativa è andata avanti serrata fino al comunicato odierno, richiesto dalla Consob. A questo punto mancano solo i dettagli, poi Dan Friedkin diverrà il nuovo presidente della Roma…

 

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