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Coronavirus e calcio: le parole di Gravina, Spadafora e Ceferin

Di Alberto Zenofonte - il 19 Marzo 2020
Gabriele Gravina, presidente della FIGC

EMERGENZA CORONAVIRUS: EUROPEI NEL 2021, LE PAROLE DI GRAVINA ANCHE SULLA SERIE A

Dopo il rinvio ufficiale degli Europei nel 2021 ha parlato il Presidente della FIGC Gravina: “Per noi la priorità sono i campionati nazionali rispetto alle competizioni internazionali che sono tutelate dalla UEFA, non vogliamo penalizzare nessuno ma così come stiamo valutando cambi di format in caso di riduzione delle finestre per giocare, così dovrà fare la UEFA per Champions ed Europa League”.

ESISTE LA REALE POSSIBILITA’ CHE SI VADA OLTRE GIUGNO?

“Grazie al rinvio dell’Europeo che avevamo auspicato abbiamo maggiori possibilità di posizionare le date con i recuperi tra Maggio e Giugno, sperando che la deadline del 30 Giugno sia sufficiente. Altrimenti noi insieme alla Federcalcio spagnola chiederemo di sforare il 10-15 Luglio”.

SULLA RIPRESA DEL CAMPIONATO

“Non voglio nemmeno pensare che non si riparta, sarebbe una iattura e mi preoccuperebbe per il Paese. Resto convinto che ci sarà una ripresa, noi ipotizziamo il 3 Maggio in modo da chiudere tutti i campionati entro Giugno.  La UEFA ha fatto diverse ipotesi, la più ottimistica con ripartenza il 14 Aprile, un’altra i primi di Maggio e infine l’ultima il 13 Giugno, negli ultimi due casi non si escludono i playoff e playout. Le coppe? La UEFA dice che la finale di Champions sarà il 27 Giugno e quella di Europa League il 24 Giugno”.

DANNI ECONOMICI

“Noi sappiamo che esistono degli accordi di natura contrattuale e per questo l’idea è quella di giocare in modo da limitare i danni, la Federazione sta raccogliendo tutti i dati che le singole Leghe stanno raccogliendo, si parla con il blocco dei tornei di 700 milioni di danni effettivi, chiederemo un riconoscimento di forza maggiore per fare in modo di rinegoziare al nostro interno i contratti di mutualità”.

IL COMMENTO DEL MINISTRO DELLO SPORT SPADAFORA

A commentare la situazione anche il Ministro dello Sport Spadafora: “Ritengo si posa tornare a giocare la Serie A il 3 Maggio, almeno questo è quello che speriamo ma non diamolo per certo. Poi valuteremo se a porte aperte o a porte chiuse, dipenderà dalla situazione, a questo si aggiungeranno le gare di Champions ed Europa League che si incroceranno con il nuovo calendario”.

CEFERIN: “NON E’ DETTO CHE SI CONCLUDANO I CAMPIONATI”.

Anche il Presidente della UEFA Aleksander Ceferin ha fatto il punto della situazione grazia all’intervista lasciata all’ AP di Lubiana: “E’ la più grande crisi che il calcio abbia affrontato nella sua storia, sappiamo che questo terribile virus è in tutta Europa e ha reso il calcio e la vita impossibili. Sapevamo che dovevamo interrompere le competizioni, la situazione economica danneggerà anche noi, non solo per il rinvio dell’Europeo. Da domani dobbiamo pensare di iniziare a valutare  i primi danni. Dobbiamo aiutarci a vicenda, non bisogna dimenticare le Federazioni nazionali perchè la loro unica fonte di entrate è la UEFA,  i prossimi mesi e anni saranno difficili ma sono ottimista. La cosa migliore sarebbe chiudere i campionati ma sarà possibile considerando i tempi stretti dei calendari? Difficile dirlo, anche con il rinvio degli europei nulla è sicuro al momento”.

CEFERIN POI SMENTISCE: “MAI CONSIGLIATO DI FERMARE I CAMPIONATI E ASSEGNARE IL TITOLO”.

Successivamente al rinvio dell’Europeo il Presidente della UEFA ha voluto smentire le presunte pressioni fatte alle Federazioni di interrompere i campionati e assegnare il titolo in base alla classifica attuale: “Ho letto notizie false che la UEFA sta consigliando alle Federazioni di interrompere i campionati e assegnare il titolo alle attuali capoliste, il nostro obiettivo è quello di finire i campionati, non abbiamo raccomandato nulla di simile”

FONTE FOTO: Pagina FIGC Facebook

 

 

 

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