Caso Suarez, D’Onofrio: “Ecco cosa rischia la Juventus”

Caso Suarez
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Il caso Suarez continua a creare preoccupazione in casa Juventus. Fabio Paratici ha infatti ricevuto un avviso di garanzia da parte della procura di Perugia.

L’operato del dirigente bianconero, rischia di avere conseguenze anche sulla Juventus stessa, con la società che ha ribadito di essere estranea alla vicenda e che l’operato del dirigente sia stato fatto sotto buona fede.

Intervistato a Radio Punto Nuovo, Paco D’Onofrio, avvocato e professore di diritto sportivo presso l’Università di Bologna ha fatto chiarezza sulle conseguenze che la Juventus potrebbe avere.

Caso Suarez: D’Onofrio ” La Juve non rischia quasi nulla”

“Paratici non è coinvolto per corruzione ma per non esser stato collaborativo. Ciò non avrebbe un risvolto sportivo: ci vorrebbe un’effettiva alterazione che non c’è nelle carte della Procura. Si tratta di dichiarazioni reticenti di Paratici. Le indagini sono duplici: c’è sia uno spunto sull’irregolarità della procedura sia degli interventi sulla stessa. La Procura di Perugia ha escluso corruzione da parte della Juventus quindi non si può fare riferimento all’art. 32 comma 7 del Codice di Giustizia sportiva. Sono questioni ancora in sospeso: la Procura nell’economia di un processo è di parte, mentre il giudice è terzo e siamo in una fase dove possono emergere altri fattori. Tre mesi d’indagine sono tanti e non penso che assisteremo a novità clamorose”.

Parole che sicuramente tranquillizzeranno la società bianconera, trovatasi nell’occhio del ciclone da un giorno all’altro.

D’Onofrio ha concluso così: “Esame di lingua non è per la cittadinanza, ma prodromica. Occorre che ci sia accertamento della condotta, che la procura statale sollevi una questione non è nulla: la Procura Federale aveva aperto il fascicolo già a settembre ma non hanno proceduto. Si valuta la gradualità: nella peggiore delle ipotesi c’è il precedente che è il caso Recoba che fa fede“.

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FOTO: PROFILO TWITTER VecchiaSignora.com

 

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