Caso Kessiè-Bakayoko, la decisione del giudice sportivo

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Il finale di gara tra Milan e Lazio ha fatto molto discutere non solo sui social e sul campo. Anche per la Giustizia Sportiva è stato una bella gatta da pelare. Di seguito la decisione definitiva del giudice sportivo:

CASO KESSIE-BAKAYOKO

Quanto ai fatti di cui alla segnalazione della Procura Federale con e-mail del 15 aprile 2019, ore 12.16, e riguardante i calciatori del Milan Bakayoko e Kessie i quali, “dopo aver ricevuto in segno di cortesia da parte del calciatore della Lazio Acerbi la propria maglia, esponevano quest’ultima in modo ironico sotto la curva occupata dai tifosi del Milan”:

– rilevato che nulla è riportato nel referto del Direttore di gara, mentre nel rapporto dei Collaboratori della Procura Federale si dà conto, motivatamente, delle circostanze che hanno impedito agli estensori del rapporto stesso di rilevare l’episodio;

– considerato, altresì, che la sopra descritta segnalazione della Procura Federale non può avere seguito ai fini della valutazione della prova televisiva, atteso che i casi di condotta gravemente antisportiva sono chiaramente tipizzati ai fini della disposizione di cui all’art. 35, l .3 CGS e tra essi, in mancanza di una previsione anche residuale, non può rientrare la fattispecie in esame;

Per questo motivo
declina la competenza a decidere sull’episodio segnalato dalla Procura Federale, restando del tutto impregiudicato il potere del medesimo Organo requirente di promuovere, verificati i presupposti e secondo le modalità e i tempi consentiti, le iniziative e le azioni di competenza in ordine alla possibile violazione dei principi generali sanciti dal CGS.

Ammenda di € 10.000,00: alla Soc. MILAN per avere un suo sostenitore, al 40° del secondo tempo, sputato due volte all’indirizzo dell’allenatore della squadra avversaria, prima di essere bloccato dagli stewards.

Ammenda di € 10.000,00 

Andrea Bertolacci (Milan): per essersi reso responsabile di comportamento antisportivo nei confronti di un calciatore avversario nel parapiglia scatenatosi con diversi calciatori coinvolti al termine della gara; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura Federale.

Patric (Lazio): per essersi reso responsabile di comportamento antisportivo nei confronti di un calciatore avversario nel parapiglia scatenatosi con diversi calciatori coinvolti al termine della gara; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura Federale.

Franck Kessie (Milan): per essersi reso responsabile di comportamento antisportivo nei confronti di un calciatore avvrsario nel parapiglia scatenatosi con diversi calciatori coinvolti al termine della gara; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura Federale.

Mateo Musacchio (Milan): per essersi reso responsabile di comportamento antisportivo nei confronti di un calciatore avversario nel parapiglia scatenatosi con diversi calciatori coinvolti al termine della gara; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura Federale.

Luiz Filipe (Lazio): per essersi reso responsabile di comportamento antisportivo nei confronti di un calciatore avvrsario nel parapiglia scatenatosi con diversi calciatori coinvolti al termine della gara; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura Federale.

Lucas Leiva (Lazio): per avere, al termine della gara uscendo dal recinto di giuoco, proferito parole offensive nei confronti dell’addetto stampa della squadra avversaria; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura Federale.

Ammenda di € 10.000.00
Simone Inzaghi (Lazio): per avere, al 40° del secondo tempo, a seguito di una decisione arbitrale, contestato platealmente uscendo dall’area tecnica; recidivo.

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ E A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE FINO AL 30 APRILE 2019

lgli Tare (Lazio)per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce agli spogliatoi,approcciato il Direttore di gara con fare minaccioso proferendo ripetutamente espressioni gravemente irriguardose.

FONTE: alfredopedulla.com

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