Ancelotti:”Da bambino tifavo Inter. Mi regalarono una maglia di Mazzola”

Ancelotti Inter

Parla Ancelotti: dal Derby all’attualità: l’opinione di Carletto

Carlo Ancelotti si è concesso una lunga e interessante intervista sulla Gazzetta dello Sport. Il tecnico dell’ Everton ha affrontato i più svariati temi dal calcio alla situazione attuale legata al Coronavirus. Ecco alcuni dei passaggi più interessanti.

Carletto Ancelotti e il Derby:”Da bambino tifavo Inter ma il Milan mi ha cambiato la vita”

Torna il campionato con il Derby di Milano, una sfida molto cara ad Ancelotti che rivela:«Da bambino tifavo Inter, ero rimasto incantato dalla squadra di Helenio Herrera. Mi regalarono anche una maglia di Sandro Mazzola, cosa rara a quei tempi. Il Milan però mi ha cambiato la vita. Il Milan oggi sta bene, Pioli e Maldini hanno svolto un lavoro eccezionale in questi mesi. L’Inter si è rinforzata e può interrompere l’egemonia della Juve. Credo che sia la Serie A più incerta dell’ultimo decennio.»

“Ibra è Ibra. Conte? Ha una feroce voglia di migliorarsi. Pirlo ha un’enorme competenza”

A proposito di Derby:«Ibra è Ibra. Quando trovi un giocatore come lui hai fatto bingo. Con Conte mi ci sento spesso. Ha una feroce voglia di migliorarsi e gli allenatori come lui fanno vincere le squadre.»Su Pirlo:«Quando in tanti dicono che è ancora acerbo per guidare la Juventus io rispondo che per allenare servono conoscenza della materia ed esperienza. Pirlo ha un’enorme competenza.», afferma Carlo Ancelotti.

Carletto e le mascherine

Infine una chiosa sulla situazione attuale legata alla diffusione del Covid-19. Questo è l’Ancelotti pensiero:«C’è sempre qualcuno che grida al complotto, ma io guardo alla realtà: oltre un milione di morti, economie a pezzi e la scienza alla ricerca di un vaccino. Queste sono le cose reali con cui bisogna confrontarsi. I cittadini devono fare il loro rispettando le regole. Il resto sono solo chiacchiere.»

FOTO: Everton FC Twitter.