Agostinelli sentenzia: “E’ il campionato delle milanesi. Roma e Benevento le rivelazioni di quest’anno”

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Andrea Agostinelli, intervenuto a TMW Radio, ha fatto il punto sul campionato, alla luce dei risultati del pomeriggio e con uno sguardo al big match di stasera tra Milan e Juventus.

Andrea Agostinelli, intervenuto ai microfoni di TMW Radio, ha parlato della situazione attuale del campionato, alla luce anche dei risultati delle partite di oggi, con uno sguardo anche sulla partitissima di questa sera tra Milan e Juventus. Queste le sue dichiarazioni.

“La sconfitta dell’Inter è stata inaspettata, mi aspettavo l’autostima a mille e invece al solito Ranieri ha tirato fuori la partita migliore possibile dal cilindro. Sono segnali per il campionato”.

La Juventus può riaprire tutto stasera? “Questo campionato, al di là della partita di oggi, mi sembra quello delle milanesi. Ancora oggi, perché non possiamo stravolgere tutto in 90′. Se l’Inter si riprenderà dalla sconfitta, e ci può stare visto lo score di prima, e il Milan non si fermerà per la Juventus è difficile, anche se bianconeri e Napoli possono recuperare. Devono dare però continuità. Sento dire che il Milan non ha la rosa, ma io dico che ci sono giocatori che stanno facendo un grande campionato anche senza il nome altisonante. Conta la resa, alla fine: sono curioso di vedere stasera questa prova del nove, vediamo la maturità del Milan con la tranquillità data dal risultato dell’Inter”.

Si è spiegato i numeri dell’Inter? “Sì, due. Una sta nelle prestazioni di singoli che lo scorso anno magari avevano fatto un gran campionato e in questo qualche errore. Poi nell’equilibrio, che in qualche partita è stato un problema anche se Conte è il re degli equilibri. Troppi gol subiti per una sua squadra”.

Il calo della Lazio nella ripresa? “Hanno qualche problema di tenuta. Ci sono periodi in cui una squadra non sta benissimo fisicamente: soste, Covid, quello che volete. Per me il fattore è fisico, questi cali non sono solo questioni di testa”.

La Fiorentina fatica a creare gioco: “Quei 17 gol fatti sono assolutamente pochi. Ne ha subiti sì 23 e non sono neanche tanti: significa che l’equilibrio c’è, ma qualche gol di più per fare punti devi farlo. C’è da soffrire, ma devo dire che quest’ultima Fiorentina mi sta cominciando a convincere: di obiettivi non ce ne sono, ma a mio parere avranno un ritorno più tranquillo, a livello tecnico sono superiori alla classifica attuale”.

La Roma può proseguire così fino alla fine? “Stanno facendo un grande campionato, nessuno se li aspettava così. Possono riuscire perché hanno autostima, entusiasmo e qualità. Risolvono le partite importanti, quelle con le piccole in cui aveva sempre perso punti. Ora li aspettiamo negli scontri diretti. L’altra rivelazione insieme a loro è il Benevento, un grande lavoro del presidente Vigorito e di Foggia con innesti importanti. Possono continuare ad esserlo fino alla fine del campionato”.

La rivincita di Inzaghi: “Non c’è dubbio. Quando la squadra perde si danno colpe agli allenatori, giusto anche che si prendano i meriti e se li godano tutti quando vincono”.

Il Genoa può salvarsi? “Oggi hanno perso una partita che potevano pareggiare, sul campo si è visto un Genoa diverso. Sono convinto che se la giocheranno fino alla fine, sarà dura ma sono lì”.

Fonte dichiarazioni: Tuttomercatoweb.

Foto: Twitter ufficiale Atalanta.