Serie A: poker dell’ Atalanta contro l’ Inter!

11 Novembre 2018 - 15:09 di

Dopo il pareggio contro il Barcellona, l’ Inter cade a Bergamo contro una bella Atalanta. Il primo tempo vede l’ Atalanta che raccoglie occasioni a grappoli e passa avanti con gol di Hateboer; la ripresa vede subito l’ Inter che pareggia i conti dopo 1 minuto con Icardi, ma si vede che dal punto fisico l’ Atalanta ha qualcosa in più e infatti al minuto 62 Mancini sigla il suo terzo gol in campionato, per’ altro consecutivo. L’ Inter cerca di reagire ma si deve arrendere alla ferocia dell’ Atalanta con la quale trova il terzo gol , con Djimsiti al minuto 88. C’ è spazio pure al quarto gol, con il Papu Gomez che con un bolide trafigge l’ incolpevole Handanovic per la quarta volta in questa partita.

Le parole di Spalletti:

“Nelle prese di posizioni abbiamo perso troppi duelli mentre loro hanno mantenuto costante, dall’inizio alla fine, il loro rendimento. Noi siamo saliti ad inizio ripresa, la gara era nelle condizioni di poter esser vinta da tutti e due, poi da parte nostra c’è stato un altro calo”.

“Quando uscivano dal recinto trovavano un vuoto. Fino al terzino avevano campo libero, dovevamo chiudere meglio i varchi”.

L’espulsione di Brozovic era evitabile? “Non lo so, non ho visto bene il fallo. E’ chiaro che in quel momento un po’ di reazione emotiva ce l’hai, ma non sembrava un fallo così cattivo”.

Le parole di Gasperini:

L’Inter non aveva mai subito gol da calcio di punizione… “Siamo sempre stati bravi, ma ad un certo punto non riuscivamo a segnare su piazzato mentre subivano gol simili. Oltre le punizioni, abbiamo fatto una grande partita. Il loro rigore ad inizio di secondo tempo mi ha fatto arrabbiare, stavamo buttando via una partita giocata davvero bene”.

Avete ritrovato Ilicic… “Se perdi giocatori importanti per così tanto tempo la squadra ne soffre, vale anche per le big con rose ampie”.

Qual è il segreto della vostra condizione atletica? “Ma la condizione non è separata da tutto il resto, è un periodo in cui stiamo bene. Giochiamo con più precisione, velocità e concretezza in attacco. I numeri sono a nostro favore”.