Serie A: Icardi riporta l’ Inter alla vittoria!

15 Dicembre 2018 - 20:35 di

Si conclude per 1-0 l’ anticipo delle 18.00 tra Inter e Udinese. Ci pensa Mauro Icardi al minuto 76 a portare l’ Inter in vantaggio , dopo che la gara stava diventando spinosa e che poteva portare brutte sorprese; con l’ Udinese sempre pronto a ripartire in contropiede. Partita ricca di occasioni per l’ Inter e che tutto sommato meritata.

Di seguito riportiamo le parole di Spalletti e Icardi:

“Icardi completa quello che è il lavoro del centravanti perfetto, ci sono dei momenti in cui gli altri ti pressano bene e poi lui sa attaccare quello spazio. Lui nelle ultime due partite è stato perfetto. Non è paura di non sbloccare la partita, quando sbagli delle situazioni che ci sono capitate si diventa un pò troppo scolastici. Manca l’intensità in alcune momenti, dovevamo avere un pò più di impeto e ferocia nel fare le cose. Soltanto all’inizio del secondo tempo siamo calati, ci siamo un pò sbilanciati perchè volevamo vincere. C’era da mandare un segnale per portare a casa questa partita e abbiamo preso qualche tiro di troppo ma la partita doveva essere incanalata alla vittoria per quanto fatto durante tutta la partita. A volte perdiamo dei palloni banali, alcuni palloni possiamo gestirli in maniera differente tenendo sul fiato sospeso i nostri tifosi. Ci sono queste gestione in area di rigore da rivedere, non abbiamo avuto la qualità corretta che ci voleva nel momento della finalizzazione. Il vincente deve essere cattivo e determinato, ora traggo il massimo da quella che è la scelta che faccio e a volte si incasinano delle situazioni che potevano essere gestite meglio. Marotta? Sono state riportate male le mie dichiarazioni. Io voglio difendere l’Inter sempre, la mia prima scelta che devo fare è difendere la mia squadra insieme ai nostri tifosi sempre. Il cucchiaio di Icardi? Lui ha visto tutto lo spazio per fare quel gesto, è andato a fare un gesto sicuro al massimo perchè il portiere è partito un pò in anticipo”.

Come strutturerà il centrocampo con Joao Mario e Nainggolan?
“Joao Mario è in crescita, ha delle caratteristiche ben precise che evidenziano delle qualità importanti ma a volte non riesce a cambiare atteggiamento su un pallone semplice come nel finale. In quelle situazioni va fatta la cosa più essenziale e pulita, non riesce a diventare un giocatore nervoso ed esecutivo e la gestisce sulle qualità che ha. Con tutte le partite che ci sono menomale che abbiamo un calciatore in più”.

ICARDI

Arrivare a una vittoria oggi, dopo la delusione di martedì, è importante. Siamo stati bravi: sicuramente avremmo dovuto fare meglio nel primo tempo per sbloccarla subito. L’importante è stato raggiungere la vittoria”.

Come mai il ‘cucchiaio’?
“Dovevo cambiare un po’, perché avevo già calciato in ogni modo i rigori. Il portiere mi aveva già guardato, io ho deciso di tirare così. Dovevo segnare: alla fine ciò che conta è fare gol, così è stato”.

Una vittoria che dà uno slancio in ottica classifica.
“Siamo lì, possiamo tornare in Champions cercheremo di fare il meglio”.

Dove può arrivare l’Inter in Europa League?
“Nel calcio non si sa mai. In Champions abbiamo fatto un grande girone, partendo dalla quarta fascia: abbiamo testimoniato di poter fare grandi cose”.

La prossima sfida sarà con il Chievo.
“Ci prepareremo nel migliore dei modi, come facciamo ogni settimana. Finalmente abbiamo una settimana ‘lunga’ per preparare una partita, dunque cercheremo di fare il meglio. Tenteremo di fare bene in queste partite che mancano, e di lavorare duro. Il nostro obiettivo è quello di presentarci alla sosta nel migliore stato fisico e mentale”.

“Il calcio è uno sport semplice: si gioca in 11 contro 11, e alla fine segna Mauro Icardi”. Ti piace?
“Una bella frase