Come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, per il Milan tornare in Champions è fondamentale per assicurarsi un futuro più prestigioso.
Una mancata qualificazione al massimo livello europeo comporterebbe numerose perdite in termini tecnici e monetari, costringendo il club rossonero a rivalutare i suoi piani futuri. Tra le varie questioni aperte ci sono gli acquisti, con il costosissimo attaccante Vlahovic nel mirino dei diavoli.
FUTURO CHAMPIONS – Con la Dea ci si gioca il futuro in tutti i sensi. Andare in Champions è fondamentale anche per cofermare determinati giocatori come Tomori, uomo chiave della difesa rossonera, che probabilmente non accetterebbe di giocare in una squadra che non compete nel massimo campionato europeo. Poi c’è la quesitone Brahim Diaz: lo spagnolo si dice contento della vita a Milano e potrebbe essere confermato il suo prestito per un altro anno, ma anche in questo caso la risoluzione passa dalla Champions.
RINNOVI ATTESI… O NO? – Qui si tocca un tasto dolente: i rinnovi di Donnarumma e Calhanoglu. Per l’estremo difensore, che si professa da sempre amante della casacca rossonera, vorrebbe proseguire il discorso con la società di via Aldo Rossi, ma senza una competizione importante come la Champions forse lo porterebbe a declinare l’invito al rinnovare il contratto. Stessa cosa per il turco che pretende un ingaggio elevato, ma che la società rossonera non è disposta a dargli, sempre con la conferma di potersi esibire sul palcoscenico più importante.
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Fonte: milannews.it