Serie A: 3-0 per l’ Inter

24 Novembre 2018 - 22:56 di

L’ Inter si riprende dopo la debacle di Bergamo. Le reti portano il nome di Keita con una doppietta e di Lautaro Martinez. L’ Inter domina in lungo e in largo la partita senza mai rischiare, eccezion fatta per un colpo di testa di Ciofani ma Handanovic si fa cogliere pronto sul suo palo. Molto turn- over in vista dell’ impegno fondamentale di Champions contro il Tottenham, dove ogni punto ormai è fondamentale per centrare la qualificazione agli ottavi.

Di seguito riportiamo le parole di Spalletti e di Keita:

L’Inter ha dimostrato la maturità necessaria.

Sì, abbiamo avuto una reazione importante. Dovevamo portarci dietro quello che era successo a Bergamo, oggi ho visto una squadra frizzante che ha giocato un buon calcio. Abbiamo avuto pazienza, abbiamo fatto possesso che costringe gli avversari a venire avanti”.

Chiedeva calma per la gestione del risultato o del calendario?

Chiedo di non mettere in discussione tutti i palloni. Quando vai a forzare la giocata rischi di perdere troppe volte il pallone, poi gli avversari ti costringono a fare tanti metri e non riesci a posizionarti. Questo diventa importantissimo contro squadre come il Frosinone”.

Quale giocatore sogna per il futuro? O meglio, cosa sogna per l’Inter del futuro?

In settimana ho detto che l’Inter dovrà essere una delle più belle del reame, anche perché c’è uno specchio grandissimo in cui c’entrano tante persone. Dobbiamo crescere ancora, vogliamo diventare una delle più grandi in Europa. Sogno di andare a giocare e vincere contro club blasonati in Europa, senza quei black out che a volte ci capitano. Poi si può anche perdere, ma non si può passare da 9 a 4. Si può perdere anche per i piccoli dettagli. Questa squadra sceglie male, quando c’è da forzare appoggia al portiere o viceversa. Su queste cose bisogna maturare ancora”.

Hai dato la continuità a questa squadra.

Siamo cresciuti, lo diciamo sempre. È un momento importante perché riusciamo a mantenerci su livelli alti. Poi bisogna togliere quelle cadute come nel primo tempo a Bergamo. Non si può passare da un buio più totale ad una luce bellissima. Bisogna mantenere quel passo che ti consente di rimanere sempre l’Inter“.

Ora ci sarà un mini tour de force lontano da Milano. Per questo i tifosi vi hanno dato quella spinta?

Quando c’è di mezzo l’Inter loro sono presenti, è quello che gli interessa. Loro vogliono stare accanto ai calciatori e vincere. Noi dobbiamo fare altrettanto per vestire questa maglia e onorarla. Loro ci insegnano come fare per rimanere lì. Dobbiamo essere sempre presenti”.

KEITA

“Molto importante avere la fiducia dei compagni e del tecnico – dice -. Ho potuto lavorare bene senza andare in nazionale e penso si sia visto. La squadra è stata molto compatta, tutto bello. Siamo una grande squadra, anche chi non gioca dà il suo supporto. I miei gol? Penso siano stati tra i più emozionanti di sempre. Segnare a San Siro è un piacere”.

“Penso che possiamo arrivare molto lontano – spiega l’ex Monaco -. Vedo come ci alleniamo, l’importante sarà lavorare tutti insieme. Il Tottenham? Non sarà semplice, loro sono una bella squadra, ma andiamo a Wembley a testa alta. Non dobbiamo avere paura di nessuno”.