Salernitana-Benevento, un episodio decide il derby campano.

08 Febbraio 2019 - 22:56 di

Salernitana-Benevento, derby campano valido per la 23° giornata di Serie B, si è concluso con il successo di misura da parte dei sanniti che bissano il successo dell’andata. Una gara che confermato le difficoltà della Salernitana nelle partite casalinghe.

Salernitana-Benevento: equilibrio sostanziale nel primo tempo.

Prima frazione caratterizzata da molto tatticismo in campo: nei minuti iniziali, la Salernitana fa sfogare il Benevento, per poi farsi vedere con un pressing intenso. Tuttavia, la prima vera occasione è del Benevento con un diagonale di Improta fuori non di molto. I padroni di casa rispondono qualche minuto dopo con un colpo di testa da parte di Casasola di poco alto sulla traversa.

Granata aggressivi, sanniti molto compatti. D’altra parte, quella beneventana, è diventata la quarta difesa del campionato da quando Bucchi ha optato per il 3-5-2.  Beneventani che si rendono pericolosi con il loro bomber Coda che sfiora il gol al 27′ con un’incornata che finisce fuori di un soffio. Al 41′ grande parata di Micai su tiro da lontano di Letizia. Per il resto, nient’altro da segnalare. Il primo tempo di Salernitana-Benevento si chiude a reti inviolate.

Salernitana-Benevento: la gara si sblocca nel secondo tempo.

Nella ripresa il Benevento spinge e dopo quattro minuti trova fortunosamente il gol del vantaggio. Cross dalla destra di Roberto Insigne che attraversa l’area di rigore con un gran giro; il portiere della Salernitana Micai interviene in uscita, distendendosi e deviando il pallone con un braccio, ma la sfera prende una traiettoria strana e finisce in rete per un clamoroso autogol.

La Salernitana prova a reagire giocandosi la carta Rosina. L’esperto fantasista entra al 58′ al posto di Perticone. Il Benevento, però, non concede spazi rendendosi insidioso anche in fase offensiva, mancando il 2-0 al 62′ con Coda che non riesce a piazzarla a tu per tu con Micai. I padroni di casa, invece, non riescono a mettere in difficoltà gli avversarsi e, tanto meno, a innescare i suoi attaccanti. La retroguardia sannita, impreziosita dal nuovo acquisto Luca Caldirola (ex Werder Brema), riesce a contenere senza problemi i tentativi salernitani che, negli ultimi dieci minuti, innervano l’attacco con il neo acquisto Emanuele Calaiò. Nonostante ciò, la squadra di Gregucci non riesce ad abbattere il muro delle Streghe. Alla fine, sono proprio le Streghe a festeggiare tre punti in casa dei rivali.