Roma ripresa nel finale, Mertens evita la sconfitta ad un bel Napoli

28 Ottobre 2018 - 23:09 di

Proprio al 90′ una rete di Mertens ha permesso al Napoli di evitare la sconfitta davanti al proprio pubblico. Roma illusa dal gol di El Shaarawy ma troppo rinunciataria nella ripresa.

Il posticipo della domenica sera vede in scena il derby del sole tra il Napoli di Carlo Ancelotti, indimenticabile ex della Roma scudettata 82-83, e appunto i giallorossi, guidati da Eusebio Di Francesco. Dal punto di vista tattico i partenopei danno fiducia all’ormai abituale 4-4-2 mascherato con cui l’ex tecnico del Milan ha sistemato i suoi dopo un periodo iniziale di valutazione della rosa. Pochi i riferimenti lasciati agli avversari da parte del Napoli con Insigne che spesso si abbassa a fare il trequartista, con Fabian Ruiz che stringe la posizione componendo più volte un centrocampo a 3 con Allan e Hamsik mentre Callejon resta molto largo ma sempre pronto ad attaccare alle spalle un Kolarov in condizioni fisiche approssimative e in difficoltà per quasi tutta la gara. La Roma parte col 4-2-3-1 delle ultime settimane, trovando diversi problemi nel chiudere le linee di passaggio del Napoli. La partita, curiosamente, inizia con diversi minuti di ritardo per via di un guasto del VAR, risolto solo attorno al decimo del primo tempo. Dopo un veemente avvio dei padroni di casa, che partono forte e stringono d’assedio l’area avversaria, è la Roma, al 14′, a passare in vantaggio: splendida l’azione che porta Under al cross di destro, velo di Edin Dzeko e destro schiacciato ma efficace di Stephan El Shaarawy, che festeggia nel migliore dei modi il compleanno. Il gol scuote ulteriormente i padroni di casa, che hanno diverse buone occasioni per pareggiare, specialmente con Lorenzo Insigne, ma Robin Olsen è sempre molto attento, pur non sempre impeccabile da un punto di vista tecnico. Tuttavia la più grande occasione capita nuovamente alla Roma: è Edin Dzeko, servito meravigliosamente nello spazio da Under, a presentarsi a tu per tu con Ospina. Il portiere colombiano è bravissimo a sporcargli il pallone in uscita bassa ma il bosniaco si avventa nuovamente sulla sfera e da posizione molto defilata riesce a inquadrare la porta. Solo il provvidenziale intervento sulla linea di porta di Albiol permette al Napoli di rimanere in partita. In chiusura di primo tempo, Di Francesco è costretto a rinunciare a Daniele De Rossi, infortunato. Sarà un colpo molto duro, visto che il capitano giallorosso stava disputando una partita di grandissimo livello e il suo sostituto, Cristante, risulterà tra i peggiori.

Il gol di Stephan El Shaarawy con cui la Roma si è portata in vantaggio nel corso del primo tempo

 

In avvio di ripresa Di Francesco cambia qualcosa nel tentativo di porre rimedio al continuativo possesso palla napoletano: si passa al 4-3-3 con Cristante a fare la mezzala destra e Pellegrini la sinistra. Nelle intenzioni del tecnico abruzzese ci sarebbe l’idea di far aggredire alto il centrale difensivo del Napoli in possesso di palla ma la formazione giallorossa rimarrà sempre troppo bassa per tutta la durata della ripresa, finendo per farsi schiacciare. Saranno ben 3 i gol annullati al Napoli, seppur tutti in modo corretto per evidenti fuorigiochi. La ripresa assume presto i connotati di un assedio, con il Napoli che colleziona calci d’angolo a ripetizione e si ritrova costantemente a giocare nella trequarti della Roma. Tuttavia i minuti passano e la squadra capitolina sembra poter contenere, seppur a fatica, le folate offensive avversarie, nel tentativo di portare a casa un successo fondamentale. Addirittura i giallorossi hanno anche la palla per chiuderla, ancora una volta con Dzeko ma stavolta il centravanti della Roma prova a ottenere un improbabile rigore, finendo per farsi ammonire per simulazione. Ad eccezione di un paio di strappi di El Shaarawy, sarà praticamente l’unica azione degna di nota della squadra di Di Francesco nel corso del secondo tempo. L‘infortunio di Manolas al 74′, col greco assolutamente monumentale, toglie ancora certezze alla retroguardia giallorossa. Dopo un palo, preso da Callejon su deviazione di Olsen e una serie di tiri da fuori sfilati sul fondo, quando ormai tutto sembra deciso al minuto 90′ il Napoli trova il meritato pareggio: bella azione sulla sinistra con Mario Rui che tiene vivo un pallone che sembrava perso, lo gioca su Ruiz che trova Insigne. Ferma e presa di infilata la difesa della Roma che fa crossare il talento napoletano, lasciando anche Callejon solo in area con Juan Jesus in ritardo. Lo spagnolo cicca il pallone clamorosamente ma la sfera si trasforma in un assist invitante per Mertens sul secondo palo, che deve solo spingerla in rete per il più facile dei tap in. Nell’occasione immobile Kolarov, preso alle spalle e anche poco reattivo. Al San Paolo termina 1-1 per un pareggio che, classifica alla mano, non serve a nessuna delle due squadre.

Dries Mertens, autore del gol del pareggio proprio al 90′

NAPOLI (4-4-1-1): Ospina; Hysaj (70’Malcuit), Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik (75’Zielinski), Ruiz; Insigne; Milik (56’Mertens). All: Ancelotti

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas (74’Fazio), J.Jesus, Kolarov; De Rossi (43’Cristante), N’Zonzi; Under (65’Florenzi), Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko. All: Di Francesco

Marcatori: 14’El Shaarawy, 90’Mertens

POST PARTITA

Mertens: “Volevo giocare da titolare. E’ un vero peccato, potevamo uscire dal campo con i 3 punti. Abbiamo dato una risposta importante ma si poteva fare di più. Abbiamo avuto tante occasioni, la Roma ha giocatori di qualità ma abbiamo tirato molto ed è un peccato”.

Di Francesco: “Dispiace aver preso gol al 90′ anche se il Napoli ha meritato di non perdere la partita. Abbiamo giocato con alcuni calciatori in condizioni approssimative e l’uscita di De Rossi ci ha penalizzato. I cambi non hanno invertito la rotta, anzi ci hanno fatto abbassare troppo. Abbiamo avuto delle potenziali occasioni da gol ma alla lunga il Napoli ha meritato il pari. Bisogna crescere sotto tanti punti di vista e alcuni giocatori devono assorbire la realtà romana, affrontando le partite con determinazione e per fare bene. A tratti abbiamo giocato bene, ma nella ripresa molto meno. Perdere Manolas e De Rossi per strada è stato un grande problema, per noi sono importantissimi”

Ancelotti: “La partita l’hanno vista tutti, sono molto contento della mole di gioco creata dalla mia squadra. Siamo stati in costante proiezione e pressione offensiva, costringendo la Roma, che non è certo l’ultima squadra della classifica, a giocare come non vuole giocare, poi siamo mancati un pò negli ultimi 16 metri ma questi sono dettagli. A volte abbiamo cercato troppo lo sbocco laterale ma era la dinamica della partita che ci portava a farlo ma abbiamo creato tanto. Mertens voleva partire titolare? Mi sarei arrabbiato se avesse detto che voleva partire dalla panchina! I nostri attaccanti sono forti ed efficaci, sono prolifici”