Roma, per Di Francesco è tempo di scelte…anche dure.

12 Settembre 2018 - 18:08 di

La lunga sosta per le Nazionali non ha fatto altro che attanagliare ulteriormente di dubbi un ambiente già vicino ad una crisi isterica come quello della Roma. Una partenza deludente, fatta di prove scialbe e di soli 4 punti in 3 partite, come non accadeva dalla stagione 2012-2013 con Zeman in panchina. Con il Chievo alle porte, il tecnico Di Francesco è chiamato a dare una sterzata al cammino dei giallorossi, mostrando quel polso e quel rigore nella gestione del gruppo che in questi primi mesi della nuova annata sono mancati.

Innanzitutto il sistema di gioco: se il tecnico abruzzese crede fermamente nel suo 4-3-3 è bene che vi insista senza continuare a destabilizzare la squadra con continui esperimenti, anche a costo di dover prendere delle decisioni importanti circa la scelta degli uomini. Il primo equivoco che viene in mente è certamente Javier Pastore. Il Flaco ha avuto un impatto pessimo con il ritorno in serie A dopo le faville fatte vedere a Palermo molte stagioni fa. Ad eccezione dello splendido gol al 2′ della partita contro l‘Atalanta all’Olimpico, il contributo dell’argentino è stato nettamente insufficiente e la sua condizione atletica è sembrata ben distante rispetto a quella richiesta ad un atleta del massimo campionato italiano. Chiaramente la posizione di mezzala, con determinati compiti di copertura, di inserimento e di pressing, non fa che rendere ancora più evidenti i limiti di corsa di Pastore ma nelle prime giornate il trequartista non ha brillato nemmeno quando è stato posizionato nel ruolo ideale. L’infortunio accorso in questi giorni, che probabilmente lo terrà fuori per i prossimi impegni, potrebbe cadere come una manna dal cielo per Eusebio Di Francesco, che in questo modo potrà rimandare decisioni drastiche sul suo conto e potersi affidare a Lorenzo Pellegrini e Bryan Cristante, i due che nella sua testa sono i più indicati a ricoprire il ruolo di mezzala. Entrambi poco brillanti in questo inizio di stagione ma anche poco impegnati, sono reduci dall’impegno in Nazionale che, di fatto, li ha visti alternarsi tra loro con prestazioni abbastanza deludenti. La loro corsa, la loro vivacità e la loro forza fisica potrebbero aiutare Di Francesco a trovare quell’equilibrio che finora è mancato.

Javier Pastore è stato finora insufficiente nelle sue prestazioni. Colpa della sua condizione fisica o equivoco tattico?

Ma anche la difesa non fa dormire sonni tranquilli all’allenatore giallorosso: sembrano lontani i tempi dei tanti clean shoot con Alisson tra i pali e una linea difensiva che dava l’impressione di essere spesso impenetrabile, specialmente in trasferta. Eppure, tolto il portiere, gli interpreti sono gli stessi solo che Fazio e Kolarov sono sembrati ancora lontani da una condizione fisica accettabile. Pur con le dovute differenze con il collega brasiliano, appare difficile bocciare Olsen, che è stato finora il portiere che ha compiuto più parate in serie A ma è anche vero che ancora non infonde la giusta sicurezza alla propria retroguardia. Il numero 1 svedese è reduce da pesanti polemiche anche in patria, con la stampa locale che lo ha accusato di essere inadeguato per la Roma e i suoi compagni che sono dovuti intervenire in sua difesa. Da valutare invece le condizioni di Alessandro Florenzi, che sembra in ripresa dopo l’infortunio contro l’Atalanta e si è unito in giornata al gruppo. Il contributo del laterale romano è quantomai fondamentale in questo periodo viste le difficoltà a ritrovare la giusta condizione che sta palesando l’olandese Karsdorp dopo l’infortunio. Infortunio che sembra aver colpito, invece, Kostas Manolas, uscito dolorante nella gara di ieri sera della sua Grecia, dove peraltro aveva segnato nel corso del primo tempo. Le prime voci parlano di un piccolo fastidio alla caviglia che potrebbe indurre Di Francesco a farlo riposare contro il Chievo ma che non dovrebbe proibire al tecnico di averlo a disposizione nella gara contro il Real di mercoledì.

Il rientro di Diego Perotti aumenta il numero di carte offensive a disposizione del Mister

In avanti c’è da registrare il rientro in rosa di Diego Perotti dopo gli acciacchi fisici che ne hanno precluso l’impiego nelle prime gare della stagione. L’argentino può cadere come una manna dal cielo per Eusebio Di Francesco e, viste le difficoltà della squadra nel creare occasione, la sua verve e la sua abilità nell’1 contro 1 possono risultare determinanti per guarire dalla sterilità mostrata finora. Mentre continua a scalpitare Justin Kluivert, tra i più positivi quando chiamato in causa, gli altri esterni della rosa (Under ed El Shaarawy) sono chiamati a impennare la qualità delle proprie prestazioni. Nel ruolo di centravanti, visti gli acciacchi riportati da Patrick Schick in Nazionale, appare quanto più certa la conferma di Edin Dzeko anche per la gara contro il Chievo. Il bosniaco, che ha deciso la gara della propria Nazionale ieri, sarà chiamato ad un autentico tuor de force nei prossimi giorni visti i tanti impegni della Roma tra campionato e Champions.

Possibile colpo di Gennaio: Hector Herrera, centrocampista messicano del Porto

Infine tre aggiornamenti sul fronte societario: il Direttore Generale Mauro Baldissoni è in corsa per il ruolo di Consigliere della FIGC e curiosamente è in ballottaggio con il Presidente della Lazio Claudio Lotito. Per quanto riguarda Trigoria, invece, l’idea è quella di ampliare i numeri di campi di allenamento, costruendone uno in più. Inoltre la società giallorossa sembra intenzionata a rinnovare il lease back compiuto nel 2005 sull’impianto: vendere il Centro Sportivo incassando subito la cifra per poi riacquistarlo a rate, spalmando il tutto nei vari bilanci. Concludiamo col mercato: per Gennaio si avvicina sempre più il colpo Herrera. Il forte centrocampista messicano del Porto, già trattato dalla Roma in Estate, è in scadenza di contratto e Monchi è orientato ad anticipare la concorrenza, offrendo ai portoghesi una cifra inferire ai 10 milioni di euro per portarlo in giallorosso durante il mercato di riparazione. Sul giocatore ci sono anche diverse altre società, tra cui l’Inter, ma sembrano tutte orientate ad un acquisto a 0 per Giugno e questo potrebbe proprio favorire la Roma nella corsa a Hector Herrera.