Roma, Di Francesco “Strootman potrebbe partire”

26 Agosto 2018 - 16:22 di

Abituale conferenza stampa per il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco alla vigilia della sfida di domani contro l’Atalanta. Ecco le parole dell’allenatore della Roma: 

Domani la 200° panchina in serie A, che sensazioni ha?
“Se non l’aveste scritto voi non l’avrei saputo. Non ci ho mai pensato, è un bel traguardo e mi auguro sia una festa, l’importante è che vinca la Roma”.

L’anno scorso la Roma perse in casa con l’Atalanta. Quali errori commessi in quel giorno dovrà evitare di commettere?
“Parliamo di circa 7 mesi fa, penso sia inutile rianalizzarla. Hanno fatto molto bene in Europa League, hanno già fatto 7 partite importanti, meritavano la vittoria in Europa League e hanno un ottimo allenatore”.

Strootman sarà convocato?
“C’è questa trattativa in corso, oggi lo vedrà in allenamento e valuteremo cosa fare, anche vedendo la condizione psicologica. Sapete come la penso, già è successo con Dzeko ma per me sarà convocato. Poi dopo vedrete le convocazioni e capirete cosa abbiamo scelto”.

Kevin Strootman potrebbe lasciare la Roma, intanto Di Francesco lo convocherà per domani

Kluivert è pronto per giocare dal primo minuto?
“Deve fare ancora un percorso di crescita ma si sta adattando benissimo al nostro calcio. Posso sfruttarlo sia a partita in corso che dall’inizio. Lui è tra i giocatori in bilico per giocare dall’inizio”.

Pastore alto a sinistra è una soluzione diversa?
“Questa è una valutazione che sto facendo. Non è una sorpresa, sapevamo potesse giocare anche lì. Se poi andate a vedere anche i dati di Torino, ha svariato più dietro le punte che da mezz’ala classica. Ha qualità tecniche elevate che si sono viste pochissimo a Torino e lo sa pure lui. Ci aspettiamo più qualità al di là del ruolo. Posso anche metterlo da terzino ma se su 7 palloni ne sbaglia 5 cambia poco il ruolo. Spero che con la continuità e giocando tanto riacquisti la qualità che ha”.

La sua opinione sull’eventuale partenza di Kevin Strootman?
“Finché è stato con me è stato considerato importante, come tanti altri. Il concetto di titolare non mi piace. Va fatta una scelta insieme. Abbiamo tanti centrocampisti, dico solo che per me viene prima la squadra che il singolo”.

È cambiato qualcosa rispetto a ciò che vuole dalla squadra e vanno quindi bene giocatori che non abbiano un ruolo specifico? Pastore è stato definito un rifinitore, per esempio..
“Questo è un suo pensiero. Una mezzala, quando si trova tra le linee, cosa dovrebbe fare se non rifinire? Per avere più qualità ci vogliono giocatori che abbiano determinati mezzi tecnici, come Pastore o Coric. Quest’ultimo, per esempio, può giocare a sinistra. Ci sono trequartisti più bravi a prendere palla in una zona per poi spostarsi in un’altra, magari un trequartista destro che parte da sinistra. Vorrei che ci fosse più qualità per concretizzare la gran mole di gioco che produciamo. Zaniolo può fare benissimo la mezzala. Vi ricordate di Perrotta? Era un mediano diventato trequartista con grandi capacità di inserimento. Sto cercando di mettere dentro giocatori con la qualità dell’ultimo passaggio”.

Alla luce delle prime partite, si sta facendo un’idea di dove si possa collocare la Roma? Farete un gran campionato se…
“Presto per parlarne, ma abbiamo avuto la possibilità di fare un ritiro continuo e sono convinto che abbiamo margini di crescita. Parliamo di Pastore, fino al 75’ era il giocatore che a Torino aveva corso più di tutti. A differenza vostra posso avere determinati dati, posso dire che gli manca la sua qualità migliore e la ritroveremo il prima possibile”.

Uno dei più positivi nell’esordio di Torino: Kuivert la spunterà su Under per una maglia da titolare?

Tornando a Strootman, come si può passare in una settimana da titolare a un giocatore che per lei è indifferente che parta? Per di più a mercato chiuso?
“Ho fatto una scelta legata al centrocampo con il Torino, meritavano in tanti di giocare. Voglio far sentire tutti importanti, compreso Kevin. Ma a volte ci sono situazioni da leggere a 360 gradi. L’interesse è trattenere tutti i giocatori che abbiano interesse. Non ho parlato con lui ancora, non è stato definito nulla. Non nascondiamo nulla, la trattativa è concreta ma le scelte vanno fatto insieme. Viene in primo luogo l’importanza della squadra”.

Cristante ha velocizzato il gioco a Torino. Possibilità che giochi da titolare?
“Ha una grande condizione fisica, viene da una squadra dove gli allenamenti sono fatti ad alto ritmo. Può fare la mezzala destra o sinistra o anche il trequartista nel 4-2-3-1, un po’ come era Perrotta. Domani quasi sicuramente sarà titolare”.

Kluivert da esterno destro se non c’è Under?
“Lui è quello che si adatta meglio come sostituto del turco, seppur con caratteristiche diverse. Attacca più la profondità venendo meno tra le linee”.

 

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