Il clima in casa Milan è arrivato al punto di rottura. Un retroscena racconta di un durissimo scontro tra Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic, avvenuto in un ristorante di Milano dopo il ko contro la Lazio. La tensione sarebbe stata tale da richiedere l’intervento di Igli Tare, che avrebbe dovuto separare fisicamente i due per evitare una rissa.
L’episodio si inserisce in un contesto già esplosivo: la squadra è rimasta fuori dalla Champions, la proprietà ha deciso di azzerare l’area sportiva e Allegri, Furlani, Tare e Moncada sono stati sollevati dall’incarico. Gerry Cardinale ha scelto di dare a Ibrahimovic un ruolo più centrale nella nuova struttura tecnica.
Secondo le ricostruzioni interne, il rapporto tra Allegri e Ibra era ormai irrimediabilmente compromesso, con divergenze sulla gestione tecnica, sul mercato e persino su scelte minori come il terzo portiere. La Curva Sud, intanto, ha preso posizione con striscioni durissimi, definendo Ibrahimovic “male assoluto” e difendendo Allegri e Tare.
Il Milan entra così in una fase di ricostruzione totale, tra tensioni, contestazioni e la necessità di scegliere un nuovo allenatore e una nuova dirigenza per ripartire.